Superamento del regime delle proroghe annuali. Storicizzazione dei trasferimenti regionali relativi ai lavoratori precari degli Enti Locali in una prospettiva temporale adeguata. Superamento di alcuni vincoli previsti dalla normativa nazionale e incompatibile con la specificità storica del personale dei comuni siciliani.

Sono queste le mosse per risolvere l’emergenza precari in Sicilia. Li hanno messi nero su bianco a Villa Niscemi a Palermo, nel corso della riunione del tavolo tecnico convocato dall’Anci Sicilia con i sindacati CSA, ALBA, CUB PI, MGL, Peps, e alla quale hanno partecipato anche Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl.

“Abbiamo concordato all’Anci Sicilia – dichiarano i Segretari CSA, CUB PI e ALBA Giuseppe Badagliacca, Marcello Terzo e Maurizio Bongiovanni, – i punti per risoluzione definitiva della problematica dei lavoratori a tempo determinato degli Enti locali siciliani”.

Alla fine della riunione Sindacati e Anci Sicilia hanno convenuto di incontrarsi la prossima settimana per definire la proposta da portare insieme alla Regione. L’accordo raggiunto con l’Anci Sicilia e al quale si sono uniti anche Fp Cgil, Cisl Fp , Uil Fpl denota, che il grande senso di responsabilità dimostrato nello scorso incontro dai sindacati autonomi e di base ha prodotto un risultato importante costituendo di fatto il tavolo tecnico mirato a trovare il massimo coinvolgimento di più soggetti per una soluzione nel solo interesse dei lavoratori.

I Segretari CSA, CUB PI e ALBA Badagliacca, Terzo e Bongiovanni dichiarano che il tavolo tecnico dell’Anci Sicilia resta in attesa di una convocazione da parte della Regione Siciliana per trovare attraverso il confronto soluzioni condivise per il bene dei lavoratori e per evitare continue strumentalizzazioni.