Resta confermata la reimmissione in ruolo presso la Procura di Aosta come pubblico ministero di Antonio Ingroia. Lo ha deciso il Tar del Lazio. L’ex procuratore aggiunto di Palermo, che aveva preso un’aspettativa elettorale per partecipare alle politiche alla guida del movimento Rivoluzione civile, resta dunque ad Aosta.

Secondo l’agenzia Adnkronos, il Tar del Lazio avrebbe respinto il ricorso presentato da Ingroia, che chiedeva di sospendere il suo trasferimento ad Aosta deciso dal Csm dopo il fallimento dell’avventura elettorale e la fine dell’aspettativa. Secondo la decisione del Consiglio superiore della magistratura, Ingroia dovrebbe prendere servizio ad Aosta giovedì due maggio, con le funzioni di pubblico ministero e non di giudice.

All’agenzia di stampa, Ingroia ha spiegato che “avevamo chiesto un provvedimento urgente al presidente del Tar del Lazio – e ci ha risposto che non se ne ravvisa il bisogno in quanto ha fissato la camera di consiglio per il 23 maggio. Attendo la decisione del Tar – ha aggiunto il magistrato – sono convinto che il nostro ricorso sia fondato. Vedremo”.