Sfumata la nomina ad assessore della nuova giunta di Rosario Crocetta, Antonio Ingroia resterà a Sicilia e-Servizi. L’assemblea dei soci lo ha nominato nominato amministratore unico della società per l’informatizzazione controllata dalla Regione Siciliana. Approvata la proposta di chiusura della procedura di liquidazione avanzata proprio da Ingroia nel ruolo di commissario straordinario. L’ex pm ha un mandato di tre anni.

Ingroia, che è anche commissario straordinario della Provincia di Trapani, nei giorni scorsi era stato al centro del “totoassessori” regionali, ma alla fine è rimasto fuori dalla giunta.

“Nei miei confronti – ha commentato l’ex pm – c’è stato un fuoco di sbarramento preventivo. Non è una novità, ci sono abituato, quando facevo il magistrato veniva da mafiosi ed amici dei mafiosi. Quello che mi dispiace, invece, è l’evidente strumentalità di questi attacchi. Nei giorni scorsi c’è stato chi ha detto che io ero un estremista di sinistra, qualcun altro un oppositore del capo dello Stato, altri ancora un nemico di Forza Italia. Non sono nemmeno riusciti a mettersi d’accordo, forse le ragioni dell’opposizione nei miei riguardi erano altre ed inconfessabili”.