Il lavoro e lo sviluppo devono essere al centro della politica che l’Italia deve porre all’Unione Europea. Non il lavoro inteso come lo si concepiva 40 anni fa, ma il lavoro di oggi, quello dell’innovazione. E’ l’idea di Renato Soru, ex presidente della regione Sardegna oggi rappresentante proprio della Sardegna nella lista del Pd del collegio isole alle europee. Soru è in Sicilia ed ha iniziato il suo giro ieri da Portella della Ginestra mentre oggi ha visitato il consorzio Arca il cui scopo è l’Applicazione della Ricerca e la Creazione di Aziende innovative. Nato nel 2003 il Consorzio è un vero incubatore d’impresa e si trova all’interno dell’Università di Palermo che ne è uno dei soci.

“In una regione come la Sicilia, ma anche come la Sardegna ed altre – dice Soru a BlogSicilia – grandi multinazionali che vengono da lontanissimo hanno sottratto grandi risorse che spesso non capivamo neanche di avere. Fra queste ci sono il sole ed il vento.  Qui attraverso intelligenza, ricerca e sapere si producono le tecnologie che rendono possibile l’uso di queste energie nmaturali a beneficio della società”.

“Noi non possiamo pensare oggi di ricostruire il lavoro di quarant’anni fa. Dobbiamo creare il lavoro di oggi come ad esempio costruire macchine che realizzano energia pulita, costruire sistemi informatici che rendono diversamente utilizzabile il grande patrimonio culturale. e’ questa la sfida dell’innovazione che dobbiamo cogliere e portare avanti per presentarci in Europa con idee innovative”

Guardare, dunque, ad un territorio vasto secondo Soru è il modo migliore per rappresentare esigenze ampie e portare la comunità europea verso produttività, innovazione, sviluppo e, dunque, lavoro.