“In una scuola palermitana l’insegnate deve subire un intervento chirurgico grave e programmato e la colpa della chiusura della classe viene in qualche modo addossato alla stessa maestra. Tutto ciò è incredibile. Ci meraviglia che la rappresentante di classe segnali questa emergenza solo oggi”.

A parlare è Nicola Scaglione sindacalista del Csa, sindacato che da tempo denuncia la grave situazione della scuola comunale, aggravata dal fatto che buona parte delle insegnanti e del personale scolastico è par time e precario. “La situazione delle scuole comunali palermitane – aggiunge Scaglione – in relazione alla esiguità delle insegnanti è drammatica e dura da anni. Ogni volta che manca una insegnante la classe viene divisa in altre aule, se è possibile, oppure viene chiusa. A queste scelte non vi sono alternative sia per mancanza di supplenti che di insegnanti. Il Comune per anni non è stato in grado, a causa delle norme che impedivano le assunzioni e delle disponibilità finanziarie, di reperire il personale necessario anzi indispensabile per fare funzionare le scuole comunali”.

Altro tema che appare utile evidenziare e che la scuola comunale è priva, ormai da anni, di insegnanti di sostegno per gli alunni diversamente abili. “Alunni – dice Scaglione – che ricordiamo, in forza della legge, il Comune non può rifiutare di iscrivere anche se poi non è in grado di sostenere questi alunni a causa dell’assenza degli insegnanti idonei al sostegno”. Secondo il sindacato “se la scuola comunale è ancora in grado, tra mille difficoltà, di rimanere aperta, il merito è solo delle insegnanti dei collaboratori e del personale che vi lavora, infatti proprio perche non esistono supplenze le insegnanti, si assentano il meno possibile e solo quando non è assolutamente indispensabile, visto che è frequente il caso di personale in gravi difficoltà fisiche e anche malato che garantisce il servizio a proprio discapito”.

Nel caso degli alunni diversamente abili “encomiabile – aggiunge Scaglione – è l’impegno e il senso di responsabilità delle insegnanti e dei collaboratori scolastici nei confronti degli alunni diversamente abili, poiché senza alcun corso di formazione o assistenza da parte dell’amministrazione, il personale insegnante e collaboratore scolastico affrontano ogni esigenza dell’alunno al fine di garantire un servizio alla città”.