A Catania un polo logistico da 35 milioni di euro, realizzato in tre anni. L’interporto diventa realtà.

Oggi, alla Zona Industriale di Catania si terrà la presentazione del Polo Logistico dell’Interporto di Catania. E’ pronta, dunque, un’imponente infrastruttura siciliana, un’opera da 35 milioni. L’interporto è lo snodo logistico tra ferrovie, porto, aeroporto e autostrada.

Saranno presenti, oltre al presidente della Società Interporti Siciliani Alessandro Albanese, l’assessore regionale alle Infrastrutture Giovanni Pizzo, il sindaco di Catania Enzo Bianco e il presidente dell’Autorità Portuale di Catania Cosimo Indaco.

L’Interporto è un centro di trasporto e interscambio delle merci dotato di impianti capaci di integrare il trasporto ferroviario e quello su gomma. Le infrastrutture di base sono costituite da fasci ferroviari e strade interconnesse, oltre ad aree per lo stoccaggio delle merci in arrivo e in partenza e un’area destinata ai servizi generali (ristorazioni, posto di Polizia, Ufficio postale, banca, pronto soccorso, eccetera).

Tra gli obiettivi dell’interporto c’è l’incremento degli scambi di merci che ha generato una crescita geometrica del trasporto su gomma non avendo altre modalità di trasporto sufficienti infrastrutture per accogliere neppure l’incremento del traffico merci.

In Italia, l’80% delle merci viaggiano su strada nonostante il nostro Paese abbia un’estensione di oltre 2000 chilometri di coste e si presti bene al capodaggio marittimo solo se una ventina dei 120 porti esistenti fossero dotati di un minimo di infrastrutture per l’intermodale e fossero gestiti con criterio di managerialità. L’obiettivo degli interporti é di trasferire una quota considerevole di mezzi viaggianti dalla strada alla ferrovia.