Intimidazione ai danni di Natale Giunta, lo chef che ha denunciato i suoi estorsori. In quattro a bordo di un’autovettura si sono presentati davanti al cancello della residenza della famiglia a Termini Imerese e alla madre dell’imprenditore hanno detto “Signora ricordi a suo figlio che si sta avvicinando la ricorrenza”.

Poche parole che hanno raggelato il cuore della donna. I due sono saliti in macchina e sono fuggiti via. Poche tempo dopo la madre accompagnata dalla sorella del cuoco si trovavano in caserma dai carabinieri. Hanno raccontato quanto successo. Hanno detto di non avere mai visto quelle persone. Di non conoscerle. Pensavano inizialmente che erano alcune persone che volevano un informazione. La tensione in casa Giunta in questi giorni è altissima.

Proprio domani sarà passato un anno da quanto Natale Giunta ha presentato la prima denuncia con la quale ha trovato la forza di denunciare quelli che gli avrebbero chiesto il pizzo per mettersi a posto. Il messaggio diretto alla famiglia ha fatto scattare un allarme di guardia maggiore da parte delle forze dell’ordine. Nei giorni scorsi il comitato per l’ordine e la sicurezza aveva dato la scorta al ristoratore. Alcuni presidi erano stati già disposti nei pressi del ristorante e nell’ufficio.

Adesso la vigilanza sarà aumentata anche nei pressi dell’abitazione della famiglia a Termini Imerese dove lo chef si reca con una certa frequenza.