Intimidazione nei confronti del sindaco di Porto Empedocle e deputato regionale Calogero Firetto. Una busta con gli auguri natalizi e una cartuccia calibro 12 da fucile da caccia e’ stata, infatti, indirizzata presso la sua abitazione; destinatario “famiglia Firetto”.

Il plico e’ stato bloccato prima della consegna. Sull’episodio indagano i carabinieri.

“Al collega Lillo Firetto va la piena solidarietà mia personale e del gruppo dell’Udc all’Ars”. Lo dice Mimmo Turano, presidente del gruppo parlamentare dell’Unione di Centro all’Assemblea Regionale Siciliana, dopo aver appreso della busta con proiettile indirizza al parlamentare regionale dello scudocrociato e sindaco di Porto Empedocle.

“Siamo di fronte ad un episodio inquietante che va a turbare giorni che dovrebbero essere sereni per tutti. Ci auguriamo si faccia presto piena luce su quanto accaduto. Siamo certi – aggiunge Turano – che tutto questo non fermerà l’impegno di Lillo Firetto e la sua azione amministrativa”.

“L’intimidazione al deputato regionale e sindaco di Porto Empedocle, Lillo Firetto, ci turba e ci preoccupa – dice il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone –. Nell’esprimere la solidarietà mia personale e dell’intero Parlamento siciliano, auspico che le forze dall’ordine facciamo piena luce sull’accaduto il prima possibile. Sono comunque certo, conoscendolo, che Firetto non si lascerà intimidire, proseguendo la sua azione amministrativa improntata a trasparenza e legalità”.

“Condanna senza appello per il gesto indegno e solidarietà al collega parlamentare nonché sindaco di Porto Empedocle Lillo Firetto” esprimono i parlamentari regionali di Articolo 4 a nome, oltre che del gruppo all’Ars, dell’intero partito sul territorio.

“Si tratta – conclude la nota di Articolo 4 – di gesti ignobili, non degni di un paese civile che vanno condannati dalla politica e perseguiti dalle forze dell’ordine e dalla magistratura”