“La Regione invii una ispezione al Comune di Scillato per verificare le irregolarità nelle ultime Amministrative” lo chiede il vicepresidente della commissione Territorio, Pietro Alongi, con un atto ispettivo depositato all’Ars sottolineando che “le elezioni del 31 maggio-1 giugno scorsi, per il rinnovo di Sindaco e Consiglio comunale del Municipio della cittadina del Palermitano sono state viziate da evidenti irregolarità, tali da poterne sovvertire il risultato”.

Il deputato regionale Ncd scende quindi nei particolari: “Due erano i candidati alla poltrona di primo cittadino, Giuliano Cortina, collegato alla lista “Cortina Sindaco-A Scillato l’alternativa c’è” e Giuseppe Frisa, collegato alla lista “Costruire futuro”; vinse Frisa con quattro voti di scarto. Con denunzia ai Carabinieri, Cortina fece però subito presente che numerose erano state le irregolarità commesse nell’assegnazione dei voti e che erano state metodicamente evidenziate dal suo rappresentante di lista, l’avvocato Pasquale Quagliana, e verbalizzate nell’unico verbale (Mod. n. 38 CS/A). I voti erroneamente valutati avrebbero modificato radicalmente il quorum, demandando la definitiva elezione del Sindaco al turno di ballottaggio”.

“I verbali dello spoglio non sono più presenti in Comune e lo stesso presidente di seggio ammette la possibilità di un proprio sbaglio nell’invio dei resoconti – riprende Alongi – dichiarando che egli stesso ritiene verosimile che il verbale completo di tutti i reclami presentati, delle proteste avanzate e dei voti contestati, possa essere stato inserito nel plico trasmesso alla Prefettura di Palermo. Inoltre, alcune procedure di voto assistito domiciliare sono state viziate da illegittimità in quanto l’accompagnatore al voto non era un residente nel comune e, quindi, non iscritto nelle liste elettorali di Scillato”.

“Dunque – conclude Pietro Alongi – il presidente Crocetta e l’assessore agli Enti locali procedano d’urgenza per verificare i fatti contestati e, eventualmente, sanzionare con provvedimenti severi e adeguati i responsabili, denunciando alla autorità giudiziaria quanto riscontrato. A estremi verificati, infine, avviino ogni procedura utile alla ripetizione della tornata elettorale”.