E proprio quando si torna a parlare dei guai nei rapporti fra Ismett e Regione siciliana arriva, all’improvviso, la firma. E’ stato siglato oggi l’accordo quadro 2015/2017 tra la Regione siciliana, Upmc International Holdings, Upmc Italy Srl, Arnas Civico e Irccs Ismett Srl. Si tratta, di fatto, del documento che regolamenterà i rapporti fra la regione e tutti i soci di Ismett che è una IRCCS ovvero un centro di ricerca oltre che di diagnosi e cura.

E’ il terzo accordo di programma che viene firmato e dovrebbe servire a consolidare il rapporto tra la Regione siciliana e Upmc che è la società americana che di fatto gestisce il quadro clinico ed economico di Ismett.

La notizia la da il Presidente della Regione Rosario Crocetta che considera l’accordo come il consolidamento di Ismett “nell’ambito della rete sanitaria regionale per garantire il mantenimento, la crescita e la differenziazione dei livelli di eccellenza di Ismett per potenziarne le priorità di ricerca clinica, tradizionale e le prospettive di internazionalizzazione a seguito del riconoscimento come istituto a carattere scientifico”.

L’accordo sarà accompagnato da un piano triennale che ne traccia le linee di sviluppo e di efficientamento con diffusione dei livelli di miglioramento anche nel resto della rete sanitaria regionale. un modo astruso per dire che Ismett costerà di meno e dovrà trasferire parte delle sue competenze al sistema sanitario regionale (la formazione era già prevista fin dal primo accordo) non certo che si dovesse ‘efficentare’ Ismett.

“La firma di quest’accordo – dice Crocetta – crea ulteriori premesse per la crescita e il rafforzamento del sistema sanitario regionale, nelle aree di alta specializzazione e dei trapianti con l’obiettivo della drastica riduzione dei cosiddetti viaggi della speranza. E’ un’opportunità anche per intessere ulteriori rapporti rivolti all’internazionalizzazione, a partire dalle aree del Mediterraneo favorendo l’attrattività dell’intero servizio sanitario regionale e lo slancio per la nascita di nuove occasioni di sviluppo economico della Regione”.

Singolare che il compito di dare notizie dall’accordo non sia assegnato all’assessore Borsellino ne a Ismett ma sia il presidente stesso a fornire la propria versione dei fatti