Istituiti in Sicilia due parchi archeologici. Si tratta del Parco archeologico di Selinunte e Cave di Cusa e del Parco archeologico di Segesta. L’assessore ai Beni Culturali della Regione Mariarita Sgarlata ha firmato, lo scorso 19 aprile, i decreti di istituzione dei due parchi archeologici, imprimendo un’accelerazione all’iter che ha portato al risultato definitivo.

”L’importante iniziativa – spiega la Sgarlata – consentirà di dare concretezza all’esigenza sempre più avvertita, e già nelle finalità della legge regionale, di coniugare i valori della conservazione e della conoscenza del nostro patrimonio archeologico con quelli della sua valorizzazione e della sua migliore fruizione, tanto piu’ se si riferisce a siti archeologici, quali quelli di Selinunte, Cave di Cusa e Segesta, le cui straordinarie evidenze monumentali si integrano in un contesto ambientale meritevole di adeguata valorizzazione”.

”Dei due Parchi quello di Selinunte – prosegue l’assessore ai Beni Culturali – formalmente istituito e, pertanto, per esso saranno vigenti le disposizioni normative contenute in un apposito regolamento allegato al decreto assessoriale, mentre quello di Segesta, con iil provvedimento assessoriale emesso, viene individuato nell’area che ne costituisce il perimetro definitivo”.

I due provvedimenti – conclude la Sgarlata – costituiscono un atto importante verso l’attuazione del sistema dei parchi archeologici regionali, che comprende sedici aree archeologiche, tra le più importanti della Regione. Con i due decreti appena emessi, il Parco archeologico di Selinunte e Cave di Cusa e il Parco archeologico di Segesta si aggiungono a quelli già esistenti di Naxos e di Himera, compresi nel suddetto sistema”.