“Lo stabilimento di Isola delle Femmine opera nel pieno rispetto delle normative vigenti e le prescrizioni previste dall’Aia sono ottemperate, come riconosciuto dagli enti competenti in sedi istituzionali”. Il direttore tecnico di Italcementi, Agostino Rizzo, replica così all’ultimatum dell’assessorato Territorio e Ambiente della Regione Siciliana.

L’impianto rappresenta una delle cementerie principali del dispositivo industriale della società e una risorsa economica e occupazionale significativa per il territorio. “Per questo motivo, Italcementi sta da tempo valutando,per Isola delle Femmine come per altri stabilimenti,  – sostiene Rizzo – gli interventi necessari per migliorare ulteriormente le performance tecniche e ambientali dell’impianto, prestando una particolare attenzione all’equilibrio tra gli investimenti da mettere in campo e la mutata situazione del mercato del cemento. In questo quadro, la società presenterà a breve un proprio progetto alla Regione Siciliana”.

Per quanto riguarda le centraline, la società ribadisce che quella di Isola è già attiva, mentre per la centralina di Capaci è giunto in settimana l’allacciamento alla rete elettrica. “L’attivazione del secondo punto di rilevamento – aggiunge il direttore tecnico di Italcementi – è, prevedibilmente, questione di giorni. Sul tema, la società ribadisce di aver dato corso a tutto quanto era nelle proprie possibilità”.