Si è appena concluso l’incontro presso la Prefettura, richiesto dalle Organizzazzioni Sindacali di comparto a seguito dello sciopero dei lavoratori KSM Security proclamato sin dalle 22 di ieri.

“Lo sciopero è stato proclamato – afferma Mimma Calabrò Segretario Generale Fisascat Cisl Regionale Sicilia – a seguito della mancata risoluzione di criticità aziendali più volte denunciate, tra cui il ritardo del pagamento delle retribuzioni, nonchè per la mancata risoluzione della vertenza che riguarda 90 GPG impiegate tra Palermo e Messina che, ad oggi, rischiano il licenziamento.

Poiché riteniamo che gli esuberi non siano dovuti solo alla crisi del setore ma anche all’acuirsi – soprattutto nei cambi di appalto – di problematiche legate alla tariffazione che, in una sempre più cocente guerra al ribasso contrastano con il CCNL di riferimento e sembrano rasentare l’illegalità, abbiamo richiesto convocazione alla Prefettura ritenendo improcrastinabiliinterventi di merito. Abbiamo, pertanto, proposto l’istituzione di un tavolo tecnico per sviscerare le criticità del settore e la sottoscrizione di un “protocollo di legalità” forti della positiva esperienza già fatta con la Prefettura di Caltanissetta.

Necessita, infatti, trovare soluzioni atte a fronteggiare l’annidarsi di fantomatici istituti di vigilanza che con artefizi non solo abbattono in maniera scorretta il costo del lavoro delle G.P.G. non garantendo la dovuta retribuzione ma mettono a rischio la loro sicurezza”.