Finalmente riusciamo anche ad esportate le belle notizie e le innovazioni che riguardano la Sicilia. The Guardian, quotidiano inglese tra i più importanti ha pubblicato ieri la notizia dell’inaugurazione di “Archimede”, prima centrale ad energia solare al mondo che utilizza i sali fusi come termovettori per la produzione di energia elettrica anche di notte.

Ubicata in provincia di Siracusa, precisamente nel comune di Priolo Gargallo la centrale è stata inaugurata la scorsa settimana alla presenza del Direttore Generale Enel Fulvio Conti, del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Stefania Prestigiacomo, del Presidente della Provincia di Siracusa Nicola Bono e del Sindaco di Priolo Gargallo, Antonello Rizza.

Perché non si è pensato prima a questa nuova tecnologia? Chiede il giornale britannico. Le ragioni sono sia politiche che tecniche. L’idea risale al 2001 quando il fisico premio Nobel Carlo Rubbia cominciò delle ricerche nell’ambito dei sali fusi con l’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie) di cui era presidente, che sono proseguiti e sono stati portati a termine anche dopo il suo trasferimento in Spagna.

Questione più tecnica era quella che il sale tende a solidificarsi intorno ai 220°c. Lo studio quindi si è focalizzato su come assorbire il calore, grazie a degli specchi (i collettori parabolici) che concentrano la luce del sole massimizzando il calore trasferito nelle tubazioni percorse da un fluido. Questo, raccolto in appositi serbatoi, può essere utilizzato per alimentare un generatore di vapore. Il vapore ad alta temperatura e pressione muove le turbine dell’adiacente centrale a ciclo combinato e produce energia elettrica quando serve.

Nello specifico, la centrale ha una capacità di circa 5 MW di energia elettrica e consentirà un risparmio all’anno di 2.100 tonnellate equivalenti di petrolio, riducendo le emissioni di anidride carbonica per circa 3.250 tonnellate. Costata 60 milioni di euro punta ad essere utilizzata anche nei Paesi ‘solari’ del Nordafrica e del Medioriente.

Foto: siracusanews.it