Prenotare e pagare una visita intramoenia per un qualsiasi ambulatorio dell’Asp 6 è una piccola o grande caccia al tesoro. Lo ha scoperto a sue spese Basilio Milatos, paziente in tutti i sensi, che necessitava di una visita specialistica presso una struttura dell’azienda sanitaria. Un’impresa semplice, secondo quanto ribadito più volte dai vertici dell’Asp 6, complicatissima quando si deve metterla in pratica.

Inizialmente nel sito dell’Asp 6 è pressoché difficile vedere il link che rimanda al Cup, centro unico di prenotazione. Passaggio obbligato per prenotare e avere il codice per poi potere pagare il ticket. Trovato bisogna comporre il numero verde 800.098.739. In particolari ore della giornata passano lunghissime decine di minuti prima di potere parlare con un operatore. Alla fine si ottiene il codice e si pensa che tutto sia finito.

“Ed invece arriva il bello – racconta Basilio Milatos – Se vuoi evitare le code nei centri Cup dell’Asp 6 poi pagare nei centri Lottomatica. L’Asp 6 è una delle poche aziende in Italia che ha la convenzione. Un ottimo sistema per abbattere le code, dovrebbe essere, se non scopri che la caccia al tesoro è ancora all’inizio”. Trovare il sito della Lottomatica dove trovare le agenzie convenzionate vicino casa o vicino al posto di lavoro non è semplice.

“Uno pensa che basti andare nel sito lottomatica.it. E invece no. Per chi non ha dimestichezza con internet è un piccolo rompicapo – aggiunge Milatos – Non c’è nessun link nel sito dell’Asp 6 e bisogna trovare l’indirizzo   www.lottomaticaitalia.it/servizi/pagamenti/asl.html. Non una cosa agevole. Una volta arrivato a questo punto la caccia al tesoro non è finita”.

Si deve cercare l’agenzia vicino casa e poi andare a pagare. “Non è bello scoprire che su quattro agenzie attorno alla stazione in tre non sono riuscito a pagare – aggiunge il paziente – Due in via Roma e uno in via Maqueda. Uno di loro mi ha anche detto che sa di essere inserito nell’elenco Lottomatica, ma di non essere convenzionato per questo tipo di servizio. Solo uno alla fine era autorizzato e dopo avere girato per un’ora sono riuscito a pagare il ticket. Io ho abbastanza dimestichezza con internet, immagino l’enorme difficoltà di anziani alle prese con questi percorsi organizzati senza considerare che l’utenza è fatta per lo più da persone anziane che hanno difficoltà con questi strumenti”.

Per il commissario Antonio Candela dell’Asp quelli espressi dall’assistito sono utilissimi consigli che serviranno a fornire delle soluzioni per rendere un servizio sempre più efficiente. “Quando riceviamo segnalazioni costruttive sono ben accette, perché possono dare lo spunto per migliorare le prestazioni che offriamo e possono rendere più semplici le procedure – dice Candela – Tutta questa trafila e la ricerca di come potere prenotare in effetti è farraginosa. Adesso con i miei tecnici la renderemo più intuitiva. Diversa è la questione Lottomatica per la quale chiederò conto e cercherò di sapere quanti sono gli sportelli effettivamente operativi per il servizio. Vedremo nei prossimi giorni di adeguare il nostro sistema per rendere più veloci anche queste informazioni”.