Trecentocinquanta tra delegati, rappresentanti sindacali di Rsu ed Rsa provenienti da tutte le categorie, parteciperanno all’assemblea organizzativa programmatica della Cisl di Catania, che si terrà dalle 9.30, nella Sala conferenze del Dipartimento di Scienze Politiche  sul tema “Analisi e proposte, solidarietà ed efficacia del sindacato nel territorio”.

“È l’occasione per discutere della necessità di cambiamento che la Cisl ha avviato già a livello nazionale per un sindacato più trasparente, più snello e ancora più radicato nei posti di lavoro e nei territori all’altezza delle sfide del XXI secolo”, si legge in un comunicato.

Aprirà i lavori Rosaria Rotolo, segretaria generale Ust Cisl Catania. Interverrà Mimmo Milazzo, segretario generale Usr Cisl Sicilia. Le conclusioni saranno affidate a Maurizio Bernava, segretario confederale Cisl.

“La stagione organizzativa nazionale – afferma Rotolo – sta vedendo il confronto di tantissimi delegati e dirigenti, le RSA-RSU, i pensionati, e i servizi, su quale sarà la nuova organizzazione della Cisl. Anche a Catania tale necessità si fa ancora più cogente per la grave crisi che in sette anni ha provocato ferite profonde nel tessuto economico e per le grandi trasformazioni che interesseranno il territorio”.

Nel corso dell’assemblea verranno analizzati i dati sull’occupazione, sul mercato del lavoro e sulla situazione economica in cui versano i vari settori dell’economia locale: in sette anni, ci sono 29mila disoccupati in più e altri 15mila inattivi; in calo anche le imprese, -8,8%.

“Rivoluzione tecnologica e globalizzazione – aggiunge Rotolo – stanno cambiando nozione di lavoro e organizzazione aziende, hanno effetti sul ruolo del sindacato. E il sindacato non può restare nel limbo e nell’attesa di cambiare, deve cambiare passo e superare la fase di spiazzamento in cui non si può restare. La Cisl vuole cambiare e sta andando in tale direzione”.