Via libera al bilancio di previsione 2015 della Regione siciliana ma non ancora alla Finanziaria da parte della II Commissione dell’Ars. Il bilancio è stato approvato ieri a tarda ora ma l’approvazione formalizzata solo stamani.

Per poter dare il via libera la Commissione ha dovuto congelare somme per 450 milioni di euro che dovrebbero essere utilizzate per precari, forestali e in parte per i trasferimenti ai Comuni.

Queste somme verrebbero liberate solo dopo l’ufficializzazione dell’accordo con Roma sui 300 milioni di euro di irpef e sui 150 milioni di euro di nuovo mutuo con la cassa depositi e prestiti che il governo Renzi ha promesso al governo Crocetta. Perché questo accordo diventi concreto, però, occorre che venga approvata una apposita norma nella legge di stabilità nazionale che ancora non c’è. I deputati non si fidano dunque hanno scelto l’accantonamento anche per questioni tecnico legislative.

Dunque se Roma non dovesse dar seguito agli accordi verbalmente presi a pagare il conto sarebbero precari, forestali e comuni.

L’assessore all’economia, Alessandro Baccei, che durante la seduta della commissione è stato protagonista di numerosi duri faccia a faccia con deputati dell’opposizione e di critiche anche da membri della maggioranza, ha spiegato che almeno fino a giugno ci sarà la liquidità ma se gli accordi con Stato e Cassa depositi e Prestiti non saranno firmati o saranno definiti con importi minori rispetto alle stime iscritte in bilancio il governo spalmerà le minori entrate sugli stessi capitoli di spesa congelati con tagli orizzontali.

I lavori della Commissione continuano a ritmo serrato per giungere, entro domani sera, all’approvazione definitiva e alla trasmissione all’aula. In discussione restano circa 600 emendamenti alla finanziaria. L’approvazione entro domani sera è necessaria per consentire che la manovra venga incardinata al sala d’ercole venerdì e si possano assegnare i termini per gli emendamenti d’aula a lunedì.

In questo modo la prossima settimana, che è anche l’ultima prima della scadenza dei termini, possa essere usata dai 90 di sala d’ercole per giungere all’approvazione in extremis di bilancio e legge di stabilità