I tagli ai finanziamenti del teatro Stabile di Catania sono stati al centro della conferenza dei servizi, organizzata dalla commissione consiliare al Bilancio, con il presidente del consiglio di amministrazione dell’ente Nino Milazzo, con il vice presidente Jacopo Torrisi e con il direttore artistico Giuseppe Di Pasquale.

Un tavolo tecnico dettato dall’esigenza di far fronte ai disagi dello Stabile, oltre alle relative ripercussioni che questa situazione ha nei confronti dei lavoratori del teatro, e alla possibilità quindi di trovare soluzioni e sviluppare idee che potrebbero influenzare il bilancio preventivo del comune di Catania attualmente in fase di redazione.

“Si tratta di un problema che genera molte perplessità – afferma Vincenzo Parisi, presidente della I commissione consiliare – da qui la nostra richiesta di visionare gli atti relativi al bilancio del Teatro Stabile. Una decisione indispensabile per assicurare alla cittadinanza una politica improntata sulla trasparenza. La stessa garantita dalla legislatura nazionale vigente”.

Nonostante le numerose richieste, anche attraverso nota scritta, a oggi la commissione non ha avuto nessuna risposta da parte dei dirigenti del Teatro Stabile.

“Dimenticanza? Mancata collaborazione? Volontà precisa di nascondere qualcosa? Le possibilità sono tante – prosegue Parisi – la conseguenza una sola: nessuna cooperazione e la generazione di una fase di stallo che ha il solo effetto di danneggiare il Teatro Stabile e tutti coloro che ci lavorano, proprio in una fase delicata come quella della redazione del bilancio preventivo”.