Non c’è Corte dei Conti che tenga. Neanche il tempo di finire di leggere la relazione con le accuse dei giudici contabili che il governatore mette al lavoro la giunta di governo, quella ormai delegittimata da polemiche e dimissioni e che non si riunisce da mesi, e approva provvedimenti legislativi di varia natura a iniziare da un disegno di legge per regionalizzare la tassa automobilistica, strada già provata da Cuffaro e da Lombardo e risoltasi in uno contenzioso senza fine e senza acquisire risorse.

Secondo le valutazioni della giunta la regionalizzazione della tassa automobilistica, consentirà alla Regione un introito di non meno di 50 milioni di euro l’anno, aggiuntivi a quelli già riscossi. Bisognerà ora capire se si tratterà di incassare i soldi che attualmente incassa lo stato o di imporre un’altra tassa ai siciliani.

L’esecutivo ha anche deliberato la Costituzione dell’ufficio immigrazione presso l’assessorato al Lavoro e alla Famiglia. L’ufficio viene costituito per fronteggiare l’emergenza immigrazione in Sicilia, sarà composto da 7 unità e si occuperà di politiche legate alla prima e seconda accoglienza dei minori stranieri non accompagnati; raccordo con i Ministeri competenti, Prefetture, Protezione Civile, Questure, enti locali ed organismi, coinvolti nelle procedure a sostegno delle politiche migratorie anche per il miglioramento e potenziamento delle strutture di prima accoglienza già esistenti; sviluppo di progetti comunitari sull’immigrazione;utilizzo delle strategie europee di inclusione sociale e lavorativa degli immigrati; reperimento di strumenti finanziari a ciò destinati; politiche di integrazione sociale e culturale dei minori non accompagnati introdotti clandestinamente durante gli sbarchi in territorio regionale, nella considerazione che la normativa nazionale ne impedisce il rimpatrio.

Anche i nuovi assessori hanno dato il loro immediato contributo. Su proposta dell’assessore alla Funzione Pubblica, è stata approvata la nuova Direttiva all’Aran, che prevede la possibilità di revoca della richiesta di prepensionamento, per una sola volta, nell’ambito di un cronoprogramma che verrà concordato con le organizzazioni dei lavoratori. Su proposta dell’assessore all’Agricoltura, sono state approvate le declaratorie sulla delimitazione dei territori interessati da piogge alluvionali per la provincia di Enna (11 febbraio 2015 – 20 marzo 2015); provincia di Palermo (1 gennaio 2015 – 30 aprile 2015); provincia di Agrigento (21 febbraio 2015 – 15 marzo 2015).

Deliberati, poi, un aggiornamento del Piano di sviluppo rurale Sicilia 2007-2013 e l’assegnazione di incarico ad interim del dipartimento Agricoltura lasciato vacante da Rosaria Barresi nominata assessore a Giovanni Bologna.