Riprende domani a Catania il processo per voto di scambio in cui sono imputati l’ex presidente della Regione, Raffaele Lombardo e suo figlio Toti, deputato regionale del Pds-Mpa.

La difesa dell’ex governatore, rappresentata dall’avvocato Salvo Pace, ha chiesto durante l’ultima udienza l’ammissione di sei testimoni tra cui l’ex assessore regionale Nicolò Marino e dei dirigenti regionali che hanno redatto e istruito gli adempimenti per la concessione dell’ampliamento della discarica di Motta Sant’Anastasia.

Nei mesi scorsi l’accusa, sostenuta dai pm Rocco Liguori e Lina Trovato, aveva prodotto degli atti  relativi all’ampliamento del sito che si trova a confine fra i comuni di Misterbianco e  Motta Sant’Anastasia.

Ad essere ammessi come testimoni – che verranno ascoltati domani – sono proprio gli ingegneri della Regione, Natale Zuccarello e Sergio Gelardi. Inoltre sarà sentito anche il deputato regionale Anthony Barbagallo, firmatario di una mozione presentata all’Ars per chiedere di revocare il decreto di ampliamento.