Ancora funzionari pubblici in manette perché accusati di coprire l’immigrazione clandestina usando i circhi. La polizia di Stato ha arrestato altre 14 persone che rientrano nell’operazione “Golden Circus” che ne aveva portato in carcere 36 persone coinvolte nell’organizzazione che utilizzava proprio i circhi per regolarizzare decine di clandestini truffando sui documenti.

In questa nuova trance è finita agli arresti una dipendente regionale dell’Ufficio speciale lavoratori extracomunitari dello spettacolo di via Imperatore Federico collega di Vito Gambino, il dipendente regionale finito agli arresti nella prima operazione condotta dalla Squadra Mobile di Palermo.

La dipendente regionale risponde di favoreggiamento per avere dato a Gambino l’utilizzo di una Poste Pay dove fare transitare le mazzette. Nei giorni scorsi durante l’interrogatorio lo stesso Gambino aveva ammesso di avere ricevuto i soldi per regolarizzare le posizioni di numerosi clandestini.

Gli arresti sono stati compiuti a Palermo e in altre città italiane.