Aula sospesa e convocata nuovamente alle 16 su richiesta dell’opposizione. Mossa a sorpresa in assemblea regionale siciliana dopo la proclamazione del deputato Pippo Gennuso eletto nelle suppletive siracusane e il nuovo insediamento dei riconfermati, francesco cascio ha fatto la sua mossa.

Domani sarà presentata l’annunciata mozione di sfiducia al presidente della Regione e, nel frattempo, il centrodestra chiede un confronto con i capigruppo per decidere come procedere alla luce dell’assenza in aula del Presidente della regione e dell’annuncio di un imminente azzeramento della giunta di governo appreso attraverso la stampa.

Sulla scorta di questi elementi il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone ha deciso per il rinvio al pomeriggio  convocando, però, per le 14,30 la conferenza dei capigruppo. Riunioni informali sono, invece, già in corso fra deputati e gruppi.

La conferenza dei capigruppo dovrà rimodulare il calendario dei lavori alla luce  proprio delle ultime notizie circa un azzeramento della giunta e delle cariche all’Ars. all’ordine del giorno, infatti, oltre alla mozione di censura alla Scilabra ci sarebbe l’elezione di un vice presidente dell’Assemblea. Anche “in virtù del fatto – dice Cascio – che abbiamo predisposto la sfiducia al presidente della Regione che presenteremo domani mattina, mi sembrerebbe inutile eleggere un vicepresidente per una Assemblea che a breve potrebbe decadere”.

In attesa della riunione formale della capigruppo,mi singoli partiti sono riuniti fra loro. La trattativa è febbrile e le strategie politiche in itinere