Ho voluto portare un messaggio di solidarieta’ ad una moschea che si e’ esposta con chiarezza dicendo che l’Islam non e’ il terrorismo, quindi chi vuole uccidere in nome di Dio non lo puo’ fare”.

Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, che nella moschea di Catania ha pregato con la comunità musulmana siciliana. Il governatore e l’Imam hanno rivolto un’invocazione per la pace dopo i tragici fatti di Parigi

“Nessuno può ergersi a giudice in terra – ha aggiunto Crocetta -. L’Imam della moschea ha rivolto una condanna netta contro violenza e terrorismo. La moschea di Catania si è caratterizzata sempre per le azioni di dialogo e quindi io ritengo che le istituzioni debbano essere vicine. Quando qualcuno si espone mai fare una politica di isolamento”.

Ad accogliere il presidente Crocetta è stato Kheit Abdel Hafid, presidente della Comunità islamica di Sicilia e imam della moschea di Catania.

“La Sicilia – ha detto l’imam – è un punto di incontro e apre le porte alla città. Qui si tengono corsi di lingua araba con i fratelli del movimento e ci siamo trovati ad affrontare con loro e con i profughi siriani insieme con la comunità Sant’Egidio per diffondere la cultura del dono. Noi siamo parte integrante della società di Catania”. 

Al termine del momento di raccoglimento il presidente della Regione ha parlato con i giornalisti anche dei temi legati alla politica regionale.

Oggi a mezzogiorno è stato osservato un minuto di silenzio per le vittime dell’attentato terroristico nella redazione del giornale “Charlie Hebdo”. Il presidente Crocetta ha diramato ieri una nota in cui annunciava che oggi in tutti gli uffici della Regione sarebbe stato osservato un minuto di silenzio per commemorare le vittime di Parigi.