Otto quadri storici, oltre duecento figure, cinque città differenti, oltre quindici tipi di materiali: il presepe firmato da Matteo Brandi sbarca nella Sala degli Specchi del Politeama Garibaldi per essere ammirato da bambini e adulti (ingresso gratuito).

L’inaugurazione è prevista mercoledì 7 dicembre alle ore 10, con la partecipazione dell’Ensemble di Mandolini diretto dal M° Giuseppe Corso. L’imponente allestimento non è una semplice rappresentazione della Natività, ma un vero e proprio viaggio indietro nel tempo, all’interno delle Sacre Scritture. Il presepe, infatti, rappresenta otto momenti diversi: l’Annunciazione, l’incontro di Maria con la cugina Elisabetta, il viaggio di Giuseppe e Maria verso Betlemme per il censimento, la nascita di Gesù, l’adorazione dei Re Magi, l’ordine di Erode di uccidere tutti i bambini sotto i due anni, la strage degli innocenti, la fuga della sacra famiglia verso l’Egitto.

Le cinque città in cui rivivono i momenti delle sacre scritture sono: Nazareth, Ain-Karim, Betlemme, Gerusalemme e l’Egitto, ricostruite magistralmente mantenendo le loro caratteristiche architettoniche. Il presepe è realizzato per più del settanta per cento con materiali di riciclo: legno, ferro, vetro, cartapesta, cartone, terra, sabbia, stoffa, acqua, polistirolo, gesso, ecc.

Tra le chicche dell’edizione 2011-2012, anche una rappresentazione del suk, in stile “Vucciria” palermitana con tanto di bancarelle, venditori e tendoni colorati. Molte delle figure presenti si muovono elettricamente riproducendo le attività artigianali del tempo: il vasaio, la tessitrice, lo stalliere, ecc. Matteo Brandi, muratore palermitano dal forte spirito cristiano, lavora al suo presepe da quindici anni e coltiva questa passione da bambino.

La sua sacra rappresentazione della Natività– che ha già attirato l’attenzione dei media locali e nazionali e, persino di Rai Uno – è visitabile dal 7 dicembre all’8 gennaio nei giorni in cui non ci sono spettacoli, dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 20. Chiuso nei giorni festivi.

(v.f)