Si sono conclusi ieri a Londra con la cerimonia di chiusura i XXX Giochi Olimpici Estivi, l’Italia ha conquistato 28 medaglie (una in più di Pechino 2008) e si è piazzata all’ottavo posto nel medagliere finale. Andiamo ad analizzare sport per sport le prestazioni degli azzurri:

Atletica: 4,5. Nella regina delle discipline arriva solo un bronzo dal salto triplo, sul  voto pesa anche il caso Schwazer.

Beach volley: 7. Ottima prestazione delle coppie azzurre entrambe giunte ai quarti, con un pizzico di cattiveria in più poteva arrivare anche il podio.

Canoa: 6. Molmenti e la Idem salvano un movimento che soprattutto nelle gare di velocità è sembrato in calo rispetto alle precedenti edizioni.

Canottaggio: 5. Pessima prestazione delle barche italiane, soprattutto se consideriamo che l’unica medaglia è arrivata da una barca in rotta con la federazione.

Ciclismo: 5,5. Prestazione incolore dei nostri ciclisti su strada, un solo atleta qualificato nel ciclismo su pista in specialità dove prima eravamo fra i primi al mondo, mezzo voto in più per l’impresa di Fontana in Mountain Bike.

Ginnastica: 7,5. Un bronzo meritato agli anelli e due bronzi derubati dai giudici a Busnari e Ferrari (poteva essere la prima medaglia di sempre nell’artistica femminile), brave le ragazze della ritmica che senza un errore sarebbero state d’argento.

Judo: 6. Sufficienza arrivata solo grazie al bronzo della Forciniti, deludono gli altri.

Nuoto: 4. Nessuna medaglia in vasca, è stato lo sport in cui abbiamo deluso maggiormente. Oltre ai mancati risultati non una bella figura anche l’aria tesa negli spogliatoi con Magnini e Pellegrini contro tutti, si salva solo la Grimaldi nel fondo.

Pallanuoto: 7. Il voto è la giusta media fra il 9 del Settebello che si è dovuto arrendere solo alla Croazia del mago Rudic e il 5 di un deludente Setterosa che non è sembrato mai essere all’altezza della competizione.

Pallavolo: 6,5. Alla vigilia entrambe le squadre erano da podio, bravi i ragazzi a lottare e a ottenere il bronzo, rammarico per le ragazze che hanno perso un’ottima occasione per giungere quantomeno sul podio.

Pugilato: 7,5. 3 pugili su 7 sono andati a medaglia, bene Mangiacapre e Russo (atteggiamenti troppo spavaldi a parte), grande Cammarelle ingiusta vittima di un incredibile arbitraggio casalingo.

Scherma: 9. Anche questa volta la scherma non delude e rappresenta la nostra miniera di medaglie, non ci sono parole per descrivere l’impresa del fioretto femminile. Non arriva il 10 solo perché doveva arrivare il podio nel fioretto maschile individuale dove eravamo strafavoriti.

Taekwondo: 7,5. Molfetta e Sarmiento, due atleti, due medaglie. Ottimi risultati per un movimento in crescita.

Tennis: 5,5. Nel singolo non eravamo da medaglia, nel doppio femminile e misto non siamo stati fortunati, poteva arrivare una medaglia.

Tiro a segno: 7,5. Campriani è uno dei nostri atleti simbolo di questa olimpiade. Cecchino infallibile.

Tiro a volo: 7,5. Sono arrivate due medaglie, ne poteva arrivare almeno un’altra, se l’Italia si salva è grazie a sport come questi. La Rossi è destinata a dominare le scene per molto tempo.

Tiro con l’arco: 7. Magici gli azzurri dell’oro a squadre, rimane un po’ di delusione per le prove individuali.

Tuffi: 5. Almeno un paio di bronzi erano ampiamente alla portata (trampolino 3m e sincro femminili), ma siamo stati penalizzati dai giudici e da qualche tuffo sporcato.

Vela: 5. Ci aspettavamo almeno una medaglia, raccogliamo solo un quarto e un quinto posto.

Calcio, Hockey, Pallacanestro, Pallamano: s.v. In calcio e pallacanestro meriteremmo un’insufficienza soltanto per non esserci qualificati, in hockey e pallamano non abbiamo grandi tradizioni.

Altri sport (Badminton, Lotta, Pentathlon, Pesi, Sport Equestri, Tennis tavolo, Triathlon): 5,5. Pochi atleti qualificati, nessuna speranza di medaglia e non è arrivato il colpaccio.