Forma rotonda; pezzatura compresa tra 500 e 1.100 grammi; grano duro, materia prima principale e predominante nel processo di produzione; crosta, di spessore compreso tra 3 e 4 mm; tenacità media. La mollica è di colore giallo tenue con alveolatura a grana fine, compatta e uniforme ed elastica. L’umidità del prodotto non supera il 38 per cento e le sue caratteristiche sensoriali, quali odore, sapore e freschezza, si mantengono fino a 5 giorni dalla data di produzione: queste sono le caratteristiche che hanno permesso alla Pagnotta del Dittaino, straordinario prodotto tipico delle provincie di Enna e Catania, di ottenere il marchio DOP: Denominazione di Origine Protetta.

Il riconoscimento della Pagnotta del Dittaino come DOP, conferma la straordinaria capacità di una regione, con una tradizione enogastronomica straordinaria, di dar vita a prodotti d’eccellenza riconosciuti in tutto il mondo. È la dimostrazione che la Sicilia porta un contributo importante alla storia del nostro made in Italy“. Con queste parole, il ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Luca Zaia, ha commentato la notizia dell’iscrizione di questo prodotto siciliano nel Registro comunitario Europeo.

Non possiamo che essere d’accordo con il ministro, sperando che quanto successo con la Pagnotta del Dittaino, capiti anche con tutti gli altri genuini, unici e sopraffini prodotti siciliani, poco considerati ma molto apprezzati all’estero, che chiedono vendetta.