“International Training for the Exploitation of EU Project Results with a Focus on IP in the Field of Health and Biotechnology” questo il titolo dell’evento svoltosi nelle due giornate di ieri e oggi a Palazzo Steri, che ha visto la partecipazione di esponenti tanto del mondo accademico quanto dell’impresa, provenienti da 10 paesi della comunità Europea (Polonia, Spagna, Portogallo, Germania, Austria, Grecia, UK, Belgio, Repubblica Ceca e naturalmente Italia).

Il workshop ha fornito interessanti spunti e consigli pratici per la trasformazione delle attività intellettuali in innovazioni che possano creare valore, anche economico. I relatori sono stati scelti secondo una logica di complementarietà degli ambiti, una “filiera” per la trasformazione della scoperta scientifica da idea innovativa a prodotto commerciabile del “business of science”, passando per protezione della proprietà intellettuale e brevetto europeo. Uno stimolo per i ricercatori presenti a pensare il proprio lavoro oltre i confini del laboratorio.

L’uso strategico e la gestione della proprietà intellettuale – nel mondo degli affari, così come nelle iniziative di ricerca internazionali – è essenziale per rafforzare la base scientifica e tecnologica europea e promuovere l’innovazione. In questo contesto il nuovo programma quadro dell’UE per la ricerca e l’innovazione, “Horizon 2020”, pone l’accento sulle strategie di valorizzazione della proprietà intellettuale quale mezzo per proteggere le iniziative di innovazione e per trarre il giusto valore dalla ricerca finanziata dalla Comunità Europea.

Molto soddisfatti Ines Haberl, Coordinatrice di Fit For Health 2.0 e Jörg Scherer, Responsabile di IPR Helpdesk e Direttore generale di EURICE GmbH, che ha sottolineato il valore dell’evento anche rispetto all’opportunità offerta per lo sviluppo di un networking a livello europeo.

European IPR Helpdesk é un servizio di informazione sulla proprietà intellettuale ad iniziativa della Commissione Europea, volto a fornire ragguagli e consigli di natura professionale sulla proprietà intellettuale (PI) e diritti di proprietà intellettuale (DPI). Il servizio è rivolto a ricercatori e imprese europee di piccole e medie dimensioni (PMI) che partecipano a progetti di ricerca collaborativi finanziati dall’Unione Europea, e ugualmente indirizzato alle PMI coinvolte in processi di trasferimento tecnologico a livello internazionale.

Fit for Health 2.0. è, invece, un progetto che mira a promuovere e valorizzare la partecipazione sostenibile dell’industria europea nel settore sanitario del programma Horizon 2020. Principalmente rivolto a piccole e medie imprese europee, Fit for Health 2.0. fornisce supporto strategico per la loro partecipazione sostenibile alle opportunità di finanziamento offerte nel settore della Salute, offrendo consulenza e formazione per l’intero ciclo di innovazione e di tutte le fasi dei progetti di ricerca: dal primo orientamento, alla costituzione di consorzi, la stesura di proposte progettuali, il project management e infine valorizzazione efficace dei risultati di progetto

Per Bruno Gridelli, Direttore di ISMETT e Vice Presidente della Fondazione Ri.MED: “La ricerca biomedica è una straordinaria opportunità di crescita economica e sociale per quelle comunità che ne sfruttano appieno le potenzialità. ISMETT e RIMED in collaborazione con centri e istituzioni di ricerca regionali e nazionali hanno già ottenuto importanti risultati scientifici, attratto ingenti fondi e reclutato e formato giovani ricercatori. Questo importante workshop, intende contribuire a rendere la Sicilia sempre più elemento chiave della strategia nazionale ed europea di progresso attraverso il potenziamento della ricerca scientifica”.

Nei due giorni di lavori, i partecipanti hanno acquisito familiarità con i concetti chiave e con le strategie pratiche per la trasformazione delle attività intellettuali in innovazioni che possano creare valore, anche economico, in Europa, con particolare attenzione ai settori salute e biotecnologie.