“Stupiscono le dichiarazioni del sottosegretario Faraone sulla famosa trazzera. Essendo un autorevole esponente del governo Renzi dovrebbe sapere che il governo regionale sta lavorando in assoluta sintonia col ministro Delrio e l’intero esecutivo che si è assunto l’onere di realizzare col nostro supporto una vera ed efficiente viabilità alternativa in tempi rapidi e certi”.

Lo afferma in una nota ufficiale  l’assessore alle infrastrutture della Regione siciliana Giovanni Pizzo. A Pizzo non sono andate giù le affermazioni di ieri di Davide Faraone che, nell’annunciare lo sblocco dei fondi per la depurazione, riconosceva ai grillini l’impegno e rivendicava l’esigenza di fare presto, di sbloccare le pastoie siciliane. Insomma Faraone non perdeva lì’occasione per attaccare il governo Crocetta e dava quel minimo di riconoscimento all’azione grillina necessario a non farsi ‘insultare’ dal popolo del web, almeno quello.

Ma a Pizzo non è andata giù e se nel comunicato ufficiale dell’Udc la sua reazione è pacata, su facebook, in realtà, va giù più pesante.

“Dalla lettura dei giornali di oggi scopro stupefatto che abbiamo 2 Faraoni – scrive – Uno sta a Roma e fa il sottosegretario del governo Renzi a cui appartiene anche l’ottimo Delrio. L’altro sta in Sicilia e attacca il governo nazionale e regionale accusandoli di immobilismo. Coerentemente dovrebbe uscire dall’uno e dall’altro in un paese normale…”

Il sarcasmo è evidente “Rassicuro l’On. Faraone che sia io che il ministro Delrio – aggiunge – faremo tutto quello che è necessario (come i 900 mln già stanziati per l’ ANAS in Sicilia, come la gara di lunedì che assegnerà i lavori per la bretella che darà ristoro all’economia dell’isola) e che è, con lavoro serio e coerente, nelle nostre possibilità, nel rispetto delle regole e del buon senso di questo paese”.

“Lo rassicuro inoltre – conclude – per le sue fortune che comunque questo a volte non è un paese normale…per cui si può concorrere al trono di Egitto”