Cortei e manifestazioni di studenti e professori oggi in Italia e nella nostra regione. In Sicilia dieci appuntamenti nell’ambito dello sciopero generale indetto dai sindacati  assieme alla Rete degli studenti medi.

“Noi scendiamo per rivendicare una scuola laica e democratica”, ha detto nei giorni scorsi Irene Russotto, responsabile dei saperi dei giovani comunisti. “La nostra generazione – continua – deve avere la possibilità di crearsi un futuro, avendo tutti gli stessi diritti, quindi, non un centesimo in piu’ da parte dello Stato alle scuole ed università private”.

Tra le richieste anche “un sistema di valutazione che non si basi su bocciature” e una didattica alternativa che veda rinnovati programmi vecchi di 50 anni e abolisca le lezioni frontali.

In Sicilia, fa sapere la Flc, che dice “no” a un concorso che reputa “inutile”, i precari da stabilizzare sono 30 mila. “La Sicilia- aggiunge Giusto Scozzaro, segretario generale della Flc Cgil regionale- è anche la regione con un’evasione scolastica nella scuola secondaria del 23%, che rende indispensabile il varo di una legge regionale affinchè il diritto allo studio sia per tutti e non un privilegio per pochi. Ed è quello- sottolinea- che chiederemmo subito dopo il voto al nuovo governo regionale”.

Queste le proteste di piazza di oggi in Sicilia : a Palermo in piazza Massimo; a Trapani in piazza Vittorio Veneto; a Mazara del Vallo in piazza della Repubblica; a Caltanissetta in via Martoglio; a Siracusa in piazza Pantheon, ad Agrigento in piazza Cavour; a Ragusa in piazza San Giovanni; a Vittoria in piazza Stazione; a Barcellona Pozzo di Gotto in piazza Municipio, a Catania in piazza Roma.

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