Nel nostro tempo, la scuola, piaccia o no, rappresenta un percorso significativo della vita che orienta e proietta nel futuro, che permette di fissare degli obiettivi e di esercitarsi all’impegno per poterli raggiungere.

Vivere bene la scuola non solo è necessario ma è anche indispensabile per non sciupare le opportunità che essa offre nella prospettiva dello sviluppo formativo, culturale e sociale. In questa logica non guasta riflettere su come “vivere bene e proficuamente la scuola”.

Ecco il decalogo (più uno) rivolto a studenti e famiglie per affronatare la sfida della scuola. Suggerimenti, derivanti dalla lunga esperienza scolastica, che possono aiutare.

1.- Chiarisci a te stesso dove vuoi andare: fai una ipotesi della tua vita. Sapere dove si vuole andare aiuta molto a svolgere bene il percorso, specie se questo lo riduci in piccole tappe, in obiettivi settimanali, mensili e trimestrali, gestibili e subito verificabilli. I chilometri da percorrere sono fatti da metri, i metri sono fatti da tanti piccoli centimetri, più facilmente misurabili anche con una semplice squadretta. I grandi obiettivi sono un insiemi di piccoli obiettivi che si possono più facilmente raggiungere, verificare e correggere.

2.- L’autostima e la fiducia in se stessi aiutano a combattre e a supereare meglio gli ostacoli giornalieri, per il raggiungimento degli obiettivi proposti. Occorre gioire dei piccoli successi e dei vari miglioramenti: essi sono la linfa della indispensabile autostima.

3.- Spesso, chi ci sta vicino, proietta su di noi i propri “successi” e “insuccessi”, la propria visione della vita. Non aver paura di essere te stesso; afferma la tua “diversità”.

4.- La valutazione che fanno su di noi conta. Nel corso della vita e della scuola, siamo tutti soggetti alla valutazione degli altri. Per andare avanti, occorre prenderne atto anche se, talvolta, qualche voto negativo sul registro e il giudizio di qualche compagno fanno male. La valutazione su di noi deve servirci da stimolo per proiettare ciò che di positivo abbiamo dentro.

5.- Prova a percepire gli insegnanti come alleati ( e non sempre come freddi valutatori e persecutori) cercando un dialogo aperto e franco che preveda la tua partecipazione e collaborazione. Preparare e fare delle domande intelligenti dimostra all’insegnante una partecipazione attiva che permette maggiore attenzione a quello che si dice. Leggere la sera prima della lezione l’argomento che l’insegnante spiegherà, aiuta moltissimo, permette, cioè, di fare domande pertinenti e di migliorare l’attenzione a ciò che il docente spiega. Se hai qualche perplessità, non preoccuparti di esprimerla: è compito degli insegnanti aiutarti a chiarirle.

6.- Non esistono materie insormontabili e nessun brutto voto è imperituro, una caduta è sempre rimediabile. Gli errori servono specie se ci insegnano a saper chiedere aiuto agli insegnanti o ai genitori. Occorre imparare dagli errori; presta la dovuta attenzione in classe se si corregge qualcosa; quando ti sarà chiaro in cosa hai sbagliato, in futuro, probabilmente, non commetterai gli stessi errori.

7.– E’ importante saper prendere appunti, essi ti consentiranno di ricordare meglio quello che stai imparando e ti torneranno utili per le interrogazioni o per la prova scritta. E’ necessaario annotare le cose più importanti, i passaggi più significativi, ricordando che con il libro di testo potrai poi integrare i rispondenti contenuti. Rivedi il materiale delle lezioni a casa, lontano da tutte le distrazioni possibili ( cellulare, radio, TV,..). Riscrivi gli appunti, anche se ti può sembrare noioso; ciò ti consente di ricordare meglio quello che è stato detto in classe e ti permette di rispondere ai dubbi che ti erano sorti durante la lezione.

8.- E’ necessario fare i compiti con impegno e regolarmente per non rimanere indietro. Se hai delle serie difficoltà, parla con i tuoi insegnanti e con i tuoi genitori, allo scopo di adottare per tempo un adeguato piano di studio. Intervalla il tempo che hai deciso per i compiti, con piccole pause (20 minuti) per “rinfrescare” la mente.

9.- E’ importante fare dei test prima di un compito in classe per capire quali sono le tue carenze e adeguare la preparazione. Non farti stressare dai compiti in classe e dalle interrogazioni; inizia a studiare in anticipo, così, se sorgeranno dei dubbi, potrai risolverli in tempo.

10.- Copiare nelle verifiche non paga; è un modo di fregare se stessi, è come “un cane che si morde la coda”. E’ necessario affrontare il problema con le proprie forze per rendersi conto della effettiva preparazione. Ciò permette di programmare per tempo e meglio cosa fare.

10+ 1.- Cerca di trovare un equilibrio nella tua vita. Esci con i tuoi amici il weekend o un giorno solo durante la settimana. Cerca di dormire bene, il sonno ti permette di migliorare la tua memoria e le tue capacità di concentrazione, due elementi fondamentali per andare bene a scuola.

A cura del prof.Orazio Bianco –  www.oraziobiancoprontoscuola.it