“La situazione dei conti è critica come è da tempo. Io avevo lanciato un grido d’allarme in aula anche per responsabilizzare sulla criticità sia l’assemblea che i miei colleghi assessori perché c’è un andamento delle entrate che non è buono, non perchè avevo previsto male il 2014, visto che sono arrivato a fine 2013 sarebbe stato impossibile”.

Non si nasconde l’assessore regionale all’economia Alessandro Baccei che uscendo dalla camera di consiglio in Corte dei Conti ammette tutte le criticità e rivendica di essere stato il primo a lanciare l’allarme. “Ci sono alcune cause: una contrazione dell’Irap prevista dallo Stato, sull’Irpef c’è un minor gettito dello spostamento delle paghe degli stipendi su cui siamo stati in parte rimborsati, e una minore entrata sull’Iva le aziende hanno pagato prima le fatture del 2014 e poi quelle del 2015 (split payment) tutto questo ha provocato un minore introito dell’entrata per 500 milioni di euro”.

Non tutto è perduto secondo l’assessore “Su questo stiamo valutando delle soluzioni che non intaccheranno gli stipendi e i pagamenti. Domani presenterò un provvedimento al ragioniere generale per far fronte a questi 500 milioni in meno”.

“La Corte dei Conti è molto sensibile al problema. Abbiamo condiviso le criticità – conclude -. Ora vedremo di proporre una soluzione per arrivare a quella cifra che non potrà essere per l’intera cifra ma daremo un segnale e un messaggio per quest’anno o soprattutto di forte per il prossimo anno che con non si potranno utilizzare 700 milioni di fondi sviluppo e coesione”.