Per la prima volta vengono attivati a Lampedusa un ambulatorio di Geriatria ed uno di Endocrinologia. Saranno attivi da gennaio ed in funzione per otto ore mensili ciascuno. Lo ha deciso il direttore generale dell’Asp di Palermo rispondendo ad una precisa esigenza del territorio.

“Negli ultimi dieci anni la popolazione over 65 a Lampedusa e Linosa è aumentata del 30% – ha sottolineato Candela in un incontro avuto nei locali dove Polimabulatorio di Contada Grecale con il sindaco dell’Isola, Giusi Nicolini – la presenza per otto ore mensili di un geriatria assicurerà professionalità ed appropriatezza degli interventi. È una prima risposta che potrebbe anche essere incrementata in base alle reali esigenze del territorio. La necessità dell’attivazione di un ambulatorio di endocrinologia è nata, invece, in occasione delle manifestazioni di Asp in
Piazza nelle Pelagie. Lo specialista avrà anche competenze nell’agoaspirato garantendo, così, un secondo livello di intervento”.

L’attività rientra anche nel più ampio programma di prevenzione avviato dall’Asp a Lampedusa. Sono 682 gli inviti recapitati dallo scorso 4 agosto (giorno di attivazione dell’Ambulatorio materno-infantile) alle donne delle
Pelagie nell’ambito dello screening del cervicocarcinoma.

“Per 7 donne – ha spiegato Candela – è stato necessario intervenire con ulteriori programmi di approfondimento nel rispetto di rigorosi standard internazionali”. Il progetto di potenziamento dell’offerta sanitaria in un’isola che conta più di 6.000 residenti che diventano 20.000 in estate prevede anche dai primi giorni di gennaio l’avvio dei lavori di ristrutturazione del Poliambulatorio di contrada Grecale con la creazione ex novo di un servizio di Chirurgia.

“I lavori sono stati già aggiudicati e prevedono un investimento dell’Azienda di 200 mila euro – ha detto il direttore del distretto 42 dell’Asp, Salvatore Russo – prima della stagione estiva, gli utenti potranno contare su una
struttura ancora più efficiente in grado erogare prestazioni di qualità”.

Nel corso dell’incontro con il sindaco Nicolini, il direttore generale dell’Asp ha anche illustrato il progetto di fattiblità della nuova area di emergenza che assicurererà maggiore comfort ed una migliore gestione delle urgenze.

“Emergono i bisogni e si migliora l’offerta sanitaria – ha sottolineato il sindaco Nicolini – il potenziamento dei servizi deciso dalla direzione generale dell’Asp va incontro alle esigenze, soprattutto, della popolazione fragile come sono gli anziani che, più degli altri, soffrono il trasferimento verso le strutture regionali”.