Mentre la cronaca registra il ritrovamento a Lampione di  sette immigrati clandestini lunedì prossimo prenderaà il via il “Lampedusainfestival – festival delle migrazioni e del recupero della storia orale”. In programma proiezioni e dibattiti su ambiente, informazione e immigrazione, presentazioni di libri, mostre, concerti e dj set,uno spettacolo teatrale e una performance di danza.

Questi i titoli dei cinque incontri-dibattiti organizzati con interventi di giornalisti, scrittori e qualificati addetti ailavori: “I diritti umani in Eritrea”, “La situazione socio culturale di Lampedusa”, Il ruolo delle piccole isole nella rete ecologica”, “L’informazione oggi” e “Immigrazione e possibili politiche di accoglienza“.

A tutti i dibattiti seguiranno proiezioni di cortometraggi e documentari fuori concorso.

Sono previsti tre incontri con l’autore: il 21 luglio Fabio Sanfilippo e Alice Scialoja presentano il loro libro “A Lampedusa, il 23 luglio Gabriele del Grande, scrittore e giornalista di Fortress Europe, presentera’ il suo libro “Il mare di mezzo” ed il 24 luglio Chiara Sasso presenta “Trasite, Favorite – Grandi storiedi piccoli paesi. Riace e gli altri”.

E ancora musica con due dj set di musica etnica e con il concerto di musica reggae di Zu Luciano, una performance di danza africana con Stefania Speroni, lo spettacolo teatrale su Peppino Impastato “Un segno del tempo chiamato memoria” con Maria Teresa De Santis e la sfilata di moda dello stilista lampedusano Pier.

Per il concorso sono pervenute 79 opere da tutta Italia divisi nelle sezioni “Migranti incontro con l’Altro”, “Naturalistica: Biodiversita’ e Migrazioni naturali” e “Informazione”.

Fonte: Italpress