Domani sarà giornata di lutto nazionale e sarà osservato un minuto di silenzio delle scuole“. Lo ha detto il ministro dell’Integrazione Cecile Kyenge al termine del Consiglio dei ministri, convocato dopo la strage di immigrati a Lampedusa. “Sara’ fatto – ha aggiunto Kyenge – un lavoro interministeriale per presidiare questa emergenza sul territorio e ragionare anche in termini di lunga durata”.

Sarebbero almeno un centinaio i cadaveri individuati da alcuni sommozzatori della Guardia costiera all’interno del barcone affondato a Lampedusa e localizzato, a una quarantina di metri di profondità, a circa mezzo miglio dall’isola dei conigli. I corpi si troverebbero sotto e intorno al barcone che si è rovesciato.

Intanto il presidente del Consiglio Enrico Letta ha convocato il Consiglio dei Ministri per le ore 17,30. All’ordine del giorno della riunione di oggi pomeriggio la proclamazione per domani del lutto nazionale per la tragedia avvenuta a Lampedusa. Lo rende noto un comunicato di Palazzo Chigi.

La strage di immigrati a Lampedusa è tale che non bastano le bare per i cadaveri delle vittime del naufragio di stamattina. Sul traghetto di linea che salperà stanotte da Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, per arrivare domattina sull’isola saranno imbarcate 120 bare. Lo ha reso noto il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, nel pomeriggio a Lampedusa.