“Migranti per le strade e sulle spiagge? Nemmeno l’ombra”. Fuori dal centro di accoglienza (affollatissimo) a Lampedusa non c’è la minima traccia delle frotte di disperati che ogni giorno scappano dalle loro terre in cerca di salvezza e fortuna…Eppure nell’immaginario collettivo, Lampedusa è una terra assediata, brulicante di gente arrivata da ogni dove, un’immagine scolpita nel tempo dai notiziari tv e dai giornali che hanno finito per mettere in fuga turisti e tour operator.

Un luogo comune, che i parlamentari nazionali e regionali del M5S (Riccardo Nuti Giorgio Ciaccio, Matteo Mangiacavallo e Valentina Palmeri) da ieri sull’isola per parlare dei problemi della popolazione locale cercheranno di smontare con un video promozionale che i deputati all’Ars gireranno al più presto nell’isola.
“Il turismo – dicono – è in ginocchio. Le presenze sono in costanze picchiata e si dimezzano anno dopo anno, strangolate da pregiudizi e luoghi comuni che non trovano riscontro con la realtà. La gente immagina un’isola brulicante di disperati per le strade e nella spiagge. Niente di più falso. I migranti sono esclusivamente nell’affollato centro di accoglienza e non hanno nessun contatto con i turisti ed abitanti. Eppure i turisti continuano a disertare l’isola e i tour operator ad escluderla dai loro pacchetti.”

“E tutto questo – continuano i deputati – con la complicità delle amministrazioni locali che hanno guidato l’isola. Che hanno fatto poco o nulla per promuoverne l’immagine e invertire questo trend disastroso”.
Per cercare di rilanciare l’immagine di Lampedusa i parlamentari all’Ars gireranno al più presto un video promozionale sull’isola.

“Le bellezze di Lampedusa – dicono – sono enormi. Se si riesce a liberarla dalla immagine negativa in cui è stata imprigionata tornerebbe ad essere il paradiso per i turisti e una fonte di sostentamento notevole per la popolazione locale. Dobbiamo provarci a tutti i costi”.

I problemi di Lampedusa, non si limitano, però, solo al turismo, ma vanno ben al di là dei deficitari numeri nei registi di presenze degli albergatori.
“La gente che abbiamo incontrato – dicono i deputati – ci ha raccontata di enormi difficoltà nella sanità, nell’economia, nella scuola e anche nell’approvvigionamento idrico ed elettrico, a causa della mancanza dell’acqua potabile e del caro bollette. Abbiamo annotato tutto e prossimamente cercheremo di studiare possibili soluzioni”