E’ stata presentata ai 90 di Sala d’Ercole la bozza che contiene la nuova composizione delle commissioni legislative e speciali dell’Ars. Si azzerano quindi tutti i ruoli all’interno delle commissioni. La nuova composizione sarà al voto dell’Aula martedì prossimo.

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Questo bozzone è stato realizzato senza le indicazioni del Pd. Quindi il presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone, ha lasciato, nella nuova composizione, i nomi dei componenti democratici già presenti nelle commissioni. L’empasse in casa Pd è dovuta all’assenza del capogruppo all’Ars dopo l’approdo in giunta di Antonello Cracolici.

Intanto Luisa Lantieri ha accettato la nomina ad assessore alla Funzione pubblica e dovrebbe entrare nel governo Crocetta in quota Sicilia democratica. Però Sicilia Futura, movimento che fa capo all’ex ministro Totò Cardinale e al deputato Totò Lentini, attualmente continua ad opporsi. “La soluzione di governo proposta – afferma Nicola D’Agostino, coordinatore regionale di Sicilia Futura e deputato all’Ars – è per quanto ci riguarda irricevibile perché senza equilibrio: mancano le proposte, non si conoscono le risorse, non si è mai svolta una riunione di maggioranza. Almeno non con noi. Crocetta non ha voluto ascoltare alcuni consigli e rimediare ad alcuni errori, non garantendo le condizioni minime di convivenza dentro la coalizione. Tutti questi comportamenti li riteniamo contrari
alla costruzione di una ipotesi credibile che possa avere successo, ma anche chiaramente ostili a Sicilia Futura. Riteniamo non esserci le condizioni per sentirci impegnati in questa esperienza di governo”.

Un rifiuto alla nomina della Lantieri che sembra netto ma che alla fine, dicono da ambienti della maggioranza, potrebbe rientrare, consentendo il completamento della giunta.