Mattinata catanese per il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta che al centro fieristico Le ciminiere, ha partecipato alla manifestazione organizzata dal Megafono per ufficializzare la struttura regionale del movimento, ma si è concentrato anche su quanto sta accadendo a Palazzo d’Orelens.

Il  governatore ha infatti confermato l’ingresso in giunta di Luisa Lantieri (anticipato da BlogSicilia nei giorni scorsi): “C’è un accordo politico con un gruppo, sono 11 deputati – dice  – ancora la nomina non è formalizzata, però mi pare che sia ormai una questione di ore”, ma ha anche stoppato sul nascere ogni possibilità di un ingresso in maggioranza dei verdiniani che in Sicilia fanno capo a  Saverio Romano.

“Questo è un movimento (il Megafono ndr) – dice Crocetta – che contribuirà, insieme al Partito Democratico, a rilanciare una grande battaglia di rinnovamento della Sicilia in un momento della storia siciliana in cui sembra che i volti del passato vogliano tornare sotto forma di mentite spoglie, addirittura proponendo accordi sotterranei. Però  sicuramente io non sarò uno di quelli che permetterà il rientro di Saverio Romano nella politica siciliana”

Crocetta sostiene di avere “faticato per rompere ininterrottamente un potere che dal ’46 in poi ha visto sempre le stesse classi dirigenti”, ma soprattutto promette:  “Impediremo che su Partito Democratico su faccia un’ opa esterna che tenti di riciclare i vecchi uomini del passato perché i protagonisti della Sicilia nuova devono essere le vittime di quella politica che hanno subito per anni e che non vogliono vedere gli stessi uomini tornare al comando”.

Il presidente della Regione ha poi sottolineato il ruolo del ‘suo’ Megafono: “Il megafono non si rilancia ma c’e’ perché c’e’ sempre stato. Noi abbiamo tenuto in questi anni un profilo di un movimento che fosse basato tutto sul volontariato’’.