“Sto girando tutta Italia. Berlusconi e’ sceso in campo da poco. Non è dunque un test su di lui ed il risultato sarà buono se riusciremo a vincere anche in tre regioni sulle sette totali chiamate al voto. Questo è il punto di partenza per far ripartire il centrodestra”.

Parola di Lara Comi, la giovane europarlamentare di Forza Italia, ‘varesotta’ doc che, accompagnata dal collega Salvo Pogliese e dal senatore e coordinatore regionale degli azzurri in Sicilia Vincenzo Gibiino, ha fatto tappa a Catania in vista della tornata elettorale che toccherà anche diversi centri dell’Isola il prossimo week-end.

A proposito delle ‘beghe’ interne al partito e alla coalizione con in primis il ‘duello’ Berlusconi-Fitto, osserva che “il centrodestra, con anche l’Italicum, deve ritrovarsi tutto unito. Quindi via i personalismi, via le liti personali, tutti i contrasti e lavoriamo insieme perché la priorità e’ il bene dei cittadini”.

Bene dei cittadini che poi, come facile immaginare, secondo la Comi, “non viene ‘soddisfatto’ dal Governo Renzi. Non lo dico io- continua- ma le tante persone che incontro e che mi ripetono sempre come non riescono ad arrivare a fine mese. Gli 80 euro sono stati dati a chi già un lavoro dipendente lo aveva e non sono stati dati, invece, ai pensionati. Il 44% di disoccupazione giovanile, poi, la dice lunga…”.

Intanto, tornando brevemente al centrodestra, secondo l’onorevole lombarda “Salvini non è un leader che unisce, semmai e’ una risorsa del centrodestra, meglio dire della destra viste le sue posizioni estremiste. Lo conosco da tanto tempo e personalmente non lo vedo come figura che possa unire tutta la coalizione”.

‘Scendendo’ in Sicilia, la giovane eurodeputata, che proprio in parlamento europeo ha conosciuto il governatore Crocetta, ricorda come i “colleghi siciliani del Ppe Pogliese e La Via combattono in aula per migliorare l’Isola e per far capire quale e’ il disagio che la vostra regione sta vivendo non solo a livello infrastrutturale ma anche in fatto di immigrazione”.

“La Sicilia – dice ancora Comi- e’ una bellissima regione, con bellezze architettoniche e naturali splendide ma le immagini dell’Isola che vediamo non fanno così piacere”.

Proprio per questo non deve essere lasciata sola – prosegue-  e non bisogna quindi fare solo delle passerelle a Bruxelles da parte del Governatore e dei suoi assessori ma venire, piuttosto, con progetti concreti”.

“A me – conclude- poco interessa che Crocetta sia del Pd, a me interessa che Forza Italia e gli altri partiti facciano il bene di questa vostra terra…”.