Mentre si è concluso con un nulla di fatto il vertice di maggioranza sul futuro del rimpasto nella giunta Crocetta, l’aula di palazzo dei Normanni ha “affossato” il famoso ddl pagamenti, rinviandolo all’esame della commissione Bilancio.

Il disegno di legge, anche noto come, ‘salva-imprese’, prevede un mutuo da 1 miliardo di euro per pagare i debiti delle pubbliche amministrazioni nei confronti delle imprese.

I banchi del governo sono rimasti vuoti mentre l’aula approvava  la richiesta del capogruppo della Lista Musumeci-Forza Italia, Santi Formica, del ritorno in commissione Bilancio del disegno di legge.

L’assessore all’Economia, Luca Bianchi, non è riuscito a nascondere imbarazzo e preoccupazione, mormorando “bloccare il disegno di legge avrà impatto devastante”.

Il ddl potrebbe tornare all’ordine del giorno della commissione Bilancio prossima settimana. “A questo punto – dice il vice presidente Vincenzo Vinciullo (Ncd) – siamo pronti a convocare in audizione le associazioni imprenditoriali, a cominciare dal presidente di Confindustria Sicilia, Antonello Montante, che per primo ha espresso perplessità sulle coperture del mutuo”.