Sono passati dieci anni esatti da quando , con la sua “Io non credo nei miracoli” , ha trionfato sul palco di Sanremo nella sezione giovani: Laura Bono è tornata con il suo nuovo album e con molta maturità guadagnata dall’esperienza di questo decennio in musica.

Come racconta ai microfoni di Rsc Radio Studio Centrale: ” Questi anni sono proprio volati, non dico che mi sembra ieri perchè son successe tante cose, intanto… soprattutto all’estero (l’ artista ha avuto un ottimo feedback, insospettabilmente in Finlandia e nei paesi dell’America Latina ).

Ho trovato un calore davvero inaspettato in Finlandia, avrei potuto tranquillamente prender casa ad Helsinki , tanto mi sono trovata bene.”

“Segreto” , il nuovo album, la vede impegnata come sempre in veste di cantautrice, ma anche di produttrice , con un progetto unitario e consapevole, in cui è riconoscibile la scrittura di Laura Bono, la sua anima rock , ma anche la spiccata sensibilità.

Da sempre molto vicina al suo pubblico, quando il concetto di “Social” era ancora solo un’idea, mentre lei era già decisamente “sul pezzo”.

E il suo pubblico l’ha ricambiata, sostenendola in maniera attiva e concreta con il crowfunding : “La scelta del titolo è sicuramente legata al singolo più rappresentativo dell’album, nonchè la canzone alla quale sono più legata, ma nasce anche dal crowfunding che abbiamo fatto , perchè veniva svelato tutto alla fine l’album!”

“Segreto” è un disco molto autobiografico, lo si avverte chiaramente da molte canzoni in cui l’amore è certamente protagonista, ma non aspettatevi sdolcinate canzoni romantiche, semmai magnifiche ballad in perfetto stile Bono.

Ma c’è uno sguardo attento anche sul mondo intorno, ad esempio in “I Pescecani” : “Questa canzone l’ho scritta proprio di getto, subito dopo un mio concerto. Ero molto arrabbiata e ho pensato di metterla da parte, perchè mi sembrava frutto solo di un sentimento legato al momento. Poi ho pensato a tutti i pescecani esistenti non solo nel mio ambiente, ma in qualsiasi ambito lavorativo e mi sono detta…perchè no!”.

Dieci tracce inedite, una cover (Fortissimo di Rita Pavone) e il “regalo” , per lei, di una grandissima artista: Gianna Nannini : ” Lavorare con Gianna Nannini è stata un’emozione fortissima e un grandissimo privilegio, soprattutto perchè “Voglio te” l’abbiamo scritta insieme, nel suo studio e mi ha anche indicato in che modo cantarla…meraviglioso!”