Un sit-in di protesta, previsto per la prossima settimana davanti alla sede dell’Asp 6 di Palermo, per accelerare l’iter di reintegro al lavoro dei 60 dipendenti del servizio di mensa licenziati dalla società La Cascina Global Service, sospesa dal prefetto di Roma in seguito al coinvolgimento nell’inchiesta Mafia Capitale. L’azienda sanitaria per mantenere il servizio ai degenti ha provveduto ad assegnarlo provvisoriamente alla Cot Ristorazione.

 La vertenza è in fase di stallo. Nel corso dell’incontro alla Direzione Territoriale del Lavoro i sindacati hanno rivendicato il passaggio del personale al Cot, ma la società al momento non intende dare seguito all’assunzione del personale se non nel caso di un’assegnazione con tempi certi.

“Purtroppo – afferma Mimma Calabrò, segretario generale Fisascat Cisl Palermo – la temporaneità dell’affidamento che continua a protrarsi sta causando la sospensione dal servizio e dalla retribuzione dei lavoratori. Si aggiunga che i lavoratori non hanno neppure ricevuto dalla Cascina Global Service la mensilità di giugno e la 14°. Metteremo in campo tutte le azioni atte a tutelare i lavoratori e il loro reddito”.