Al via l’occupazione simbolica di un appezzamento di terra per dare lavoro a cooperative di giovani utilizzando terreni incolti e abbandonati, antichi casali in disarmo e vecchi cascine. L’idea lanciata, dalla Flai Cgil al suo congresso provinciale, per sollecitare una proposta di legge alla Regione per rilanciare l’agricoltura e dare ai giovani la possibilità di investire nel comparto agricolo, si tradurrà nella presa di possesso di un’area individuata dal sindacato, Borgo Borzellino, di proprietà dell’Esa, tra San Cipirello e Camporeale.

“Dalla terra il lavoro”, è il titolo dell’iniziativa organizzata per celebrare l’occupazione simbolica che scatterà il 3 luglio alle 9. All’appuntamento partecipano la Flai di Palermo, Flai Sicilia, la Flai nazionale, la Cgil di Palermo. “Una iniziativa forte e significativa, che vogliamo diventi momento importante per ridare nuove speranze ai giovani, agli esodati , ai braccianti agricoli e ai piccoli agricoltori e che possa essere da slancio per l’avvio della filiera corta – dichiara il segretario della Flai Cgil di Palermo Tonino Russo – Con l’iniziativa “Dalla Terra il Lavoro” ripartiamo dalla Sicilia ponendo su basi concrete una proposta che metta al centro il lavoro, restituendo le terre incolte, abbandonate e non ancora assegnate dalla Riforma agraria ai siciliani”.

Nell’ambito dell’iniziativa verrà consegnata al presidente della Regione Rosario Crocetta la proposta di legge redatta dalla Flai di Palermo. Secondo il sindacato, in Sicilia ci sono proprietà abbandonate pubbliche e private in quantità e terreni incolti inutilmente esterni ai processi produttivi oltre a circa 30 mila ettari di terra ancora non assegnati dalla riforma agraria e tanti beni confiscati alla mafia, che potrebbero andare a disoccupati che si uniscono in cooperative per coltivarli, con progetti di utilità sociale.

All’iniziativa saranno presenti Stefania Crogi, segretaria nazionale Flai, Totò Tripi, segretario generale Flai Sicilia, Maurizio Calà, segretario generale Cgil Palermo, il commissario Esa Francesco Calanna, il sindaco di Monreale Piero Capizzi. “L’obiettivo – aggiunge Rosi Pennino, della segreteria Flai di Palermo – è quello di fare aderire quanti più giovani possibile, data l’importanza dell’iniziativa, rivolta proprio alle giovani generazioni, per ridar loro speranza, futuro e voglia di credere ed investire ancora nella nostra terra”.