Un centro ascolto per i Lap, per trasformare l’inquietante sinonimo della parola precariato in un progetto diverso individuando assieme al lavoratore le “alternative possibili”. “Il nuovo progetto lanciato dalla Slc Cgil Palermo si propone il compito di riscrivere il significato dell’acronimo L.A.P, con una battaglia che rappresenta una sfida per sconfiggere questo cancro del mondo del lavoro – dice il segretario Slc Cgil di Palermo Maurizio Rosso – “Le Alternative Possibili” è un centro ascolto che vedrà un team di specialisti mettersi a disposizione gratuitamente di tutti i lavoratori precari che vorranno usufruirne. Ai lavoratori forniremo ma una guida seria e professionale verso l’individuazione delle capacità e qualifiche di ciascuno con l’obiettivo di accompagnare le persone passo dopo passo fuori dalle sabbie mobili del precariato”.

Tra i servizi offerti supporto psicologico, analisi delle capacità personali e professionali (bilancio di competenze, orientamento, elaborazione curriculum vitae), co-costruzione d’in-Formazione (focus group, ecc..). E ancora: difesa dei diritti del lavoratore in azienda ma anche formazione, indirizzamento e riscoperta dell’uomo-lavoratore e della donna-lavoratrice.

“Una sfida nuova su cui la Slc Cgil di Palermo ha deciso di puntare – aggiunge Rosso – per ridare dignità e coscienza delle proprie potenzialità ai lavoratori precari, vittime inconsapevoli di un sistema che li vorrebbe succubi e rassegnati. Non sarà e non deve essere più così, perché le Alternative Possibili adesso ci sono”. I primi incontri avranno luogo presso la segreteria della Slc Cgil Palermo di viale Lazio n.1, dalle ore 16 alle ore 18 il 12 e 26 maggio e il 9 e 23 giugno.