Diciotto ispezioni, undici denunce a piede libero, scoperti tredici lavoratori in nero, sospese due imprese edili e tre imprese commerciali. Sono alcuni dei numeri dell’azione di lotta al lavoro nero messa in campo dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del comando provinciale di Palermo sul territorio del capoluogo siciliano e provincia.

I controlli, effettuati negli ultimi dieci giorni a cavallo fra il mese di novembre e dicembre, hanno riguardato soprattutto il commercio e l’edilizia e hanno portato anche a comminare sanzioni amministrative per un totale di 54mila euro e venti prescrizioni per oltre 110mila euro.

I commercianti sospesi hanno già ottemperato alle prescrizioni ed hanno regolarizzato i dipendenti in nero, versando sanzioni aggiuntive per un totale di 17.550 euro. Dovranno inoltre versare i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori non corrisposti ai 9 operai in cui ci sono state le sospensioni. Per tutti e 13 i lavoratori in nero invece, gli imprenditori, anche quelli non sospesi, dovranno corrispondere una maxi sanzione di 4mila euro per ogni singolo lavoratore scoperto.

I controlli proseguiranno con il massimo impegno da parte dei militari, con la variazione dei settori e degli orari.