Foto di gruppo sorridenti. L’assessore regionale al lavoro, la dirigente generale del Dipartimento Anna Rosa Corsello ed i tre segretari generale di Cgil, Cisl e Uil, insieme per la foto ricordo quasi calcistica. una immagine che non si vedeva da tempo.

Sembra tornato il sereno a Palermo fra assessorato regionale lavoro e parti sociali dopo la bufera scoppiata a causa delle dichiarazioni dello stesso assessore Caruso che aveva, di fatto, annunciato il licenziamento dei 1800 sportellisti della Formazione professionale alla fine dei tre mesi del piano Garanzia Giovani. Un annuncio che era venuto a margine della presentazione proprio del Piano Garanzia Giovani e nel medesimo giorno dell’annuncio, da parte dell’Inps, dell’esaurimento del plafond regionale per l’erogazione della cassa integrazione.

Dopo le parole con le quali Caruso aggiustava il tiro, oggi l’incontro fra sindacati e assessore. Si è discusso in particolare proprio di ammortizzatori sociali. “Con il ‘Piano straordinario per l’occupazione in Sicilia’ – ha detto l’assessore Caruso, rivolgendosi ai rappresentanti sindacali – abbiamo previsto la copertura dell’intero fabbisogno per la Sicilia, anche per gli ammortizzatori in deroga”.

Caruso ha poi illustrato le linee programmatiche dell’assessorato, indicando quali percorsi si intende intraprendere per raggiungere gli obiettivi prefissati.

“Credo sia stato un incontro positivo per tutte le parti coinvolte – ha detto l’assessore – ho apprezzato l’atteggiamento positivo dei rappresentanti sindacali che a loro volta hanno mostrato la volontà di dar vita ad un rapporto costruttivo, nell’interesse dei loro iscritti e del mondo del lavoro in Sicilia”.