Utilizzare i porti della regione, in particolare quelli di Trapani, Termini Imerese e Messina al fine di creare una mobilità sostenibile volta a decongestionare il traffico dei mezzi pesanti sulla Palermo-Messina, attualmente unica via di collegamento fra la Sicilia occidentale e quella orientale.

E’ la proposta di Giuseppe Pezzati, presidente di Confartigianato Trasporti Palermo e componente del Consiglio nazionale Trasporti della Confederazione, che lo corso martedì ha incontrato i rappresentanti dell’assessorato regionale Infrastrutture e trasporti per esaminare le possibili soluzioni rispetto all’emergenza creatasi a seguito del cedimento del ponte Himera sulla A19.

“In questo momento il percorso via mare ci appare una valida alternativa per evitare ingorghi e lunghe file- spiega Pezzati- . Questo, soprattutto in vista della stagione estiva, quando il flusso di mezzi sarà maggiore. In attesa che venga realizzata la bretella, la Regione siciliana potrebbe mettere a disposizione per il trasporto merci i traghetti dell’Isola che eseguirebbero, ad esempio, le tratte Trapani-Messina e Termini Imerese- Messina”. Anche il presidente regionale di Confartigianato interviene nuovamente sulla vicenda viadotto che sta mettendo in ginocchio l’intera economia della Sicilia.

“Chiediamo che l’assessorato di competenza istituisca al più presto un Tavolo tecnico con le parti sociali, così da poter studiare strategie valide che consentano di uscire in tempi brevissimi dall’emergenza viabilità”.