Sono la leggenda del momento. Si riuniscono il venerdì sera in un locale della centralissima via Libertà, sempre fra le 19 e le 22, mai prima né dopo, perché la caccia ha orari precisi. Indossano scarpe di grande charme con tacchi chilometrici, jeans griffati effetto seconda pelle o in alternativa gonne attillate poco sopra il ginocchio, migliaia di braccialetti ai polsi e la messa in piega effetto ‘ho passato ore dal parrucchiere ma devono sembrare i miei capelli naturali’.

A guardarle da lontano, sono un colpo d’occhio, sono le più vivaci di tutto il locale, ridono, brindano alla vita, sbocconcellano olive e patatine con una voluttà tale da evocare alcove bollenti. Hanno più di 50 anni, sono le milf palermitane, più giovani adesso di quando erano adolescenti, grazie alle sapienti mani del chirurgo da cui a turno sono passate e il cui numero è conservato con una reliquia più importante del Santo Graal.

Stanno facendo il safari settimanale: puntano una preda, la agguantano e si spartiscono il bottino. Che spesso ha l’età del figlio più grande e la stessa inesperienza in fatto di donne, non ha il becco di un quattrino in tasca e di fronte a questo capolavoro (un po’ ritoccato in realtà) della natura resta a bocca aperta. Quando mai capita a 20 anni di essere sedotto da una donna esperta, con le curve mozzafiato (quella pompatina al seno e quell’aspirazione alle cosce danno sempre soddisfazioni), l’esperienza di quelle che guardi su youporn di nascosto ai tuoi e pure i soldi per farsi fare un sacco di regali? Sì, anche a Palermo le milf e i toy boy vanno per la maggiore. L’uno ostenta l’altro come status simbol, come segno di giovinezza eterna le donne e come conferma di assoluta virilità i ragazzi. Certo a volte la situazione sfugge di mano.

Nei salotti più ciarliei si spettegolava poco tempo fa di una milf che ha perso la testa per il passatempo di turno, che contrariamente agli altri, non aveva solo i muscoli scolpiti ma anche il cervello; questo connubio, da che mondo è mondo, complica tutto. Come si fa a dire al marito ‘ti lascio per uno che ha 30 anni meno di me??Ah già avevo dimenticato di aggiungere che la signora in questione è coniugata con un lui, impegnato ogni weekend in interminabili riunioni di lavoro fuori città.

Non che al marito importi granché delle capriole sessuali della moglie, né a lei del fatto che lui abbia scoperto di nutrire un’inguaribile passione per la lingua russa, però separarsi costa, rende più difficile la vita sociale nei circoli perché ti tocca dare spiegazioni. Insomma è una grande scocciatura, quindi vanno evitate come la peste le situazioni a rischio infatuazione. Quindi quando la milf ci è cascata con il ragazzo bello come un Adone e intelligente come Einstein, sono stati dolori. Lei per consolarsi si è fatta iniettare botulino come se piovesse nella ruga sulla fronte, formatasi per il troppo pensare all’innamorato impossibile; fra una visita al chirurgo e una visita lampo (nel senso di cerniera) in metà dei letti degli uomini sotto trent’anni della città, la visione dell’amante è finalmente evaporata. Per festeggiare qualche settimana fa ha chiamato a raccolta le amiche nel solito locale. Come simbolo della ritrovata libertà dei sensi ha scelto un cappello da cowgirl che sfoggia ogni venerdì. Se passate da lì, la riconoscerete anche voi…