Andujar 6.5: Trascorre il primo tempo sfregandosi le mani per combattere il freddo. Nella ripresa fa lo stesso, si concede solo un’uscita trasgressiva che Bonaventura sfrutta male.

Alvarez 6: Presidia la zona con attenzione e prova a ripartire, però con sobrietà. Strano a dirsi, lui è un simpatico cavallo pazzo.

Bellusci 6.5: Si fa valere anche da centrale, la sua dolcezza verso gli avversari è rinomata. Noi la apprezziamo, loro un po’ meno.

Spolli 7: Brindisi con stile per celebrare le 100 partite in rossazzurro. Eppure sembra ieri il suo arrivo. Freddo, puntuale nelle chiusure, è un leader vero.

Capuano s.v.: Sgambata di 20 minuti poi un infortunio lo mette fuori combattimento.

Izco 5.5: Tanto lavoro di officina, una vita da meccanico a raddrizzare situazioni. Gli appoggi non sono il suo forte ma oggi ne sbaglia troppi.

Lodi 6: Sul finire perde un pallone in ripartenza, poteva costare carissimo. Stranezze di un giocatore di talento. La sua prova, però, non si discute.

Castro 6.5: Si rende pericoloso in diverse occasioni ma il gol non arriva. Peccato, sarebbe stato il suggello di una prestazione coi fiocchi.

Barrientos 7: Quando ne ha voglia sciorina colpi ineguagliabili. Naturalmente, non si fa mancare brevi pause ma, si sa, lui è un riflessivo.

Bergessio 6.5: Ha una faccia da impunito e i difensori lo adorano, Del Grosso lo coccola con passione. L’argentino, peraltro, distribuisce baci e abbracci per non scontentare nessuno. Oggi combina di più come rifinitore, il tiro in porta è congelato in attesa di temperature sudamericane.

Gomez 5: Non salta l’uomo e quasi mai è nel vivo dell’azione. Gli riesce solo una botta velenosa, per il resto presenza sterile. Inconsistente.

Marchese 6.5: La pace armata con la società lo restituisce al campo, ci auguriamo duri a lungo perché la sua presenza è importante. Bene in chiave difensiva e propositiva, con lui tutto funziona meglio.
Biagianti 6: Nel finale si corre qualche rischio, Biagio entra per porvi rimedio.
All. Maran 7: Piazza Castro dietro le punte per sorprendere l’Atalanta, bella intuizione. Prova a vincerla in tutti i modi, il Catania odierno fallisce solo l’ultimo tocco. Con un attaccante da grandi numeri questa squadra andrebbe dritta in Europa.