Gongola Lino Leanza nell’analizzare il risultato di Articolo 4 e di Michela Giuffrida, la giornalista catanese candidata da indipendente. Gongola del 5% raggiunto in Sicilia davanti alla platea di giornalisti, attivisti e simpatizzanti presenti alla conferenza stampa.

Gongola ma non rinuncia a mandare un avvertimento al governo regionale e alla coalizione che lo sostiene: ora che Articolo 4 ha dato prova della sua consistenza ed è l’ago della bilancia, continuerà a sostenere il governo ma non starà a guardare.

“Non staremo a guardare ancora le liti continue che ci sono state – ammonisce – se questo dovesse avvenire nulla esclude che noi ci tireremmo fuori da eventuali appoggi che stiamo dando al governo e alla coalizione. Per quanto ci riguarda stiamo andando verso questa direzione: sostegno al governo regionale a condizione di mettere al centro del programma il diritto al lavoro”.

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“Il nostro risultato – continua poi Leanza – è stato ottenuto grazie a una candidatura eccellente, come quella di Michela Giuffrida nella lista del Pd, all’unità e alla capacità di essere presenti sul territorio in tutta la Regione: per questo – annuncia il leader di Articolo 4 – saremo con nostri simboli e candidati alle prossime elezioni”.

A Leanza fa subito eco la neo eletta Michela Giuffrida che, forte delle 91893 preferenze ottenute, si definisce la “Grillo costruttiva”. “Abbiano dimostrato come si fa a protestare costruendo – spiega – affidandosi a nomi nuovi e a chi come me la politica non la fa per mestiere e che darà conto e ragione dei risultati ottenuti.
“E’ una grande vittoria di un movimento – aggiunge – ma è la vittoria della gente. Premiato l’approccio da non politico alla campagna elettorale e forse proprio per questo è stata apprezzata dai catanesi”.

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