Fiducia alla Camera per la legge di stabilità: il ministro Dario Franceschini annuncia che si voterà venerdì a mezzogiorno. Poi si tornerà al Senato, per completare l’iter entro la fine dell’anno. La notizia di oggi, intanto, è la rabbia degli enti locali. Il sindaco di Torino, Piero Fassino, che è anche presidente dell’Anci denuncia l’arrivo di un buco da un miliardo e mezzo per le casse dei suoi colleghi. I quali, sempre tramite l’Anci, preannunciano azioni legali.

Scoppia poi il caso del decreto Salva Roma, che dovrebbe rastrellare le risorse necesarie alle compromesse casse della Capitale. Un emendamento presentato oggi dal Nuovo centrodestra, votato anche dal Pd, prevede che il governo tagli itrasferimenti alle amministrazioni che adottano norme contro le slot machines. Immediata indignazione da parte d M5S, Scelta Civica, Sel e Lega Nord. Imbarazzo invece del Pd, che sulle prima ha appoggiato il codicillo. Interviene a questo punto il Segretario in persona.

Il Pd “bloccherà la porcata sulle slot e l’ingiustizia sul finanziamente dei partiti cosi’ come previsto dal decreto del governo“, promette Matteo Renzi, “E’ pazzesco, allucinante”, ha spiegato il segretario del Pd. “Ho chiamato Lorenzo Guerini, coordinatore della segreteria che ha gia’ parlato con Roberto Speranza e stanno cercando tecnicamente una soluzione”.

Anche da altre parti dei Democratici si alzano gli scudi. “Nessuna necessità contabile può giustificare un emendamento che penalizza regioni e comuni che adottano norme per limitare il gioco d’azzardo, con la riduzione dei trasferimenti statali”, hanno dichiarato i senatori del Partito Democratico Rosa Maria Di Giorgi, Andrea Marcucci e Stefania Pezzopane.

“E’ stato un errore che non può essere giustificato né con l’emergenza, né con la rapidità dei tempi di approvazione del decreto Salva Roma. Non basta congelare il testo, ma occorre che il governo non dia seguito alla sua attuazione e il Pd si impegni alla Camera per eliminare questa stortura”, hanno avvertito.

“Il Pd ha sempre portato avanti una battaglia chiara e decisa contro le ludopatie, con vari disegni di legge presentati sia alla Camera che al Senato su cui e’ necessaria un’accelerazione, perche’ il gioco d’azzardo e’ una piaga che rovina intere famiglie e il rischio che attecchisca nella societa’ e’ ancora piu’ alto nei periodi di crisi. E’ stato commesso un errore al quale dobbiamo riparare con rapidita’ e trasparenza”, hanno insistito Di Giorgi, Marcucci e Pezzopane.

“Lo strano caso di Renzi dottor Jekyll e mister Hyde: prima il Pd vota a favore della porcata delle slot e poi…”. Cosi’ il governatore della Lombardia Roberto Maroni. Sul gioco d’azzardo “è stata fatta una scelta totalmente sbagliata. Lo Stato non deve pensare a fare incassi con il gioco, bensi’ con il lavoro”. Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali, Graziano Delrio, intervenendo a Servizio Pubblico sul La7. “Il gioco d’azzardo sta creando grandissimi problemi sociali – ha proseguito – e colpisce le fasce più deboli. Quello sulle slot machines e’ quindi un messaggio sbagliato che verra’ corretto subito”.

Intanto Confindustria Sistema Gioco Italia esprime ”grande preoccupazione per i toni e i contenuti della discussione sul gioco che hanno caratterizzato le ultime 24 ore e che stanno crescendo di ora in ora”. “Non vogliamo entrare nel merito di un provvedimento legislativo tanto piu’ non ancora definitivo – dichiara Massimo Passamonti presidente dell’ associazione che raccoglie i principali operatori della filiera del gioco legale in Italia – Ma non possiamo non evidenziare l’ipocrisia di una parte significativa della politica che ogni volta che affronta una regolamentazione del settore, lo fa con atteggiamenti demagogici e disinformati. Voglio ricordare che da mesi rilanciamo alle forze politiche la proposta di una tavolo di lavoro condiviso in cui le istanze sociali e i problemi emergenti dal territorio possano trovare un giusto equilibrio con le norme dello Stato e i vincoli sottoscritti all’atto delle concessioni a suo tempo stipulate”.